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26/03/2011 19:21

Aeroporto di Comiso, la protesta con l’occupazione dell’aeroporto di Catania

Azione eclatante

di Redazione

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Aeroporto di Comiso
Aeroporto di Comiso

Ragusa – Occupazione dell’Ars e del ministero dell’Economia da parte dei sindaci dei Comuni del comprensorio ibleo e del presidente della Provincia di Ragusa, oppure occupazione dell’aeroporto di Catania, dopo una marcia lenta che parte dall’aeroporto da Comiso.

Una di queste due forme di protesta verrà attivata nella prima settimana di aprile, dai rappresentanti istituzionali della Provincia di Ragusa, per accelerare l’iter legato alla definizione procedurale del project financing per l’autostrada Ragusa-Catania e per rimuovere i due ostacoli principali all’avvio della comparazione delle offerte da parte dell’Anas, per l’individuazione del concessionario dell’opera.

È quanto emerso dalla riunione degli stati generali della Provincia di Ragusa che si è svolta stamattina a Ragusa. Unanime la volontà e la decisione di tutti di scendere in piazza e di attuare un’eclatante azione di protesta.

Gli ostacoli alla definizione delle procedure per la Ragusa-Catania sono due, come ha sintetizzato all’inizio dei lavori il presidente della Provincia di Ragusa, Franco Antoci: uno riguarda la lettera del presidente della Regione, Lombardo, di revoca del finanziamento di parte pubblica; l’altra la mancata firma del ministro Tremonti sull’atto di trasmissione della delibera del Cipe per la registrazione della Corte dei conti. Due ostacoli che, di fatto, hanno bloccato l’iter procedurale.