di Redazione
Avrebbe affittato un locale ad alcuni extracomuntari di varia nazionalità (palestinesi, algerini e tunisini) al fine di trarne un ingiusto profitto visto che il canone, secondo l’accusa, era di gran lunga maggiore a quello di mercato.
Per questa ragione P.S., 61 anni, di Santa Croce Camerina è finito sotto processo davanti al Tribunale monocratico di Ragusa. I fatti rievocati davanti al giudice unico Andrea Reale risalgono al 28 febbraio dell’anno scorso.
Gli extracomunitari sarebbero stati alloggiati in uno stabile di contrada Vignazza, nelle campagne santacrocesi.
Al termine della requisitoria il pubblico ministero Tommaso Lauretta ha chiesto la condanna dell’uomo alla pena di un anno di reclusione e mille euro di multa. Per l’assoluzione si è pronunciato l’avvocato Salvatore Scrofani, difensore dell’imputato. Il giudice, dopo la camera di consiglio, ha condannato l’uomo alla pena di sei mesi di reclusione e 500 euro di multa. La pena è stata sospesa.
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