Cronaca
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12/04/2026 14:17

Aggredito, batte la testa e muore davanti al figlio di 11 anni. Aveva chiesto di non gettare bicchieri contro la vetrina

Giacomo Bongiorni, 47 anni, aveva chiesto a un gruppo di ragazzi di smetterla di gettare bicchieri contro una vetrina.

di Redazione

Massa Carrara – Aggressione mortale dovuta con tutta probabilità a futili motivi a Massa, dove nella notte fra sabato e domenica un uomo di 47 anni abitante in città, Giacomo Bongiorni, ha perso la vita dopo essere stato assalito da un gruppo di persone.

L’episodio si è verificato attorno all’una del mattino in piazza Felice Palma, in pieno centro e a breve distanza dal municipio: stando alle prime informazioni, è qua che la vittima – in compagnia di alcuni amici e famigliari fra i quali il figlio di 11 anni – sarebbe stata circondata da almeno 4 o 5 persone.

Bongiorni avrebbe invitato alcuni ragazzi a smetterla di lanciare bicchieri contro una vetrina: per tutta risposta, l’uomo è stato circondato e probabilmente spintonato o colpito, cadendo a terra sbattendo violentemente la testa e andando in arresto cardiaco.

A quel punto gli aggressori sono fuggiti, facendo perdere le loro tracce, mentre veniva lanciato l’allarme: la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza, ma tutte le manovre dei sanitari per rianimare l’uomo a terra si sono rivelate purtroppo inutili. Bongiorni, oltre al figlio, che è stato portato in ospedale in stato di choc, lascia la compagna.

Sul luogo dell’accaduto anche i carabinieri, che si occupano adesso delle indagini. Pochi giorni fa, sempre in centro a Massa, c’era stata una violenta rissa fra due bande di giovani che aveva suscitato molte polemiche legate al fenomeno della cosiddetta malamovida.

«A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita, aggravata da motivi futili, che ha scosso l’intera comunità – ha detto il sindaco Francesco Persiani – Rivolgo le più sentite condoglianze e la mia vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, duramente colpita da una tragedia così grave e ingiusta. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto:il luogo è videosorvegliato. Attendiamo gli esiti delle indagini dei carabinieri, con l’auspicio che il fatto sia rapidamente accertato e i responsabili individuati e puniti. Il nostro impegno è e resta quello di garantire che Massa sia una città sicura, in cui ogni cittadino possa sentirsi protetto. Per questo chiederemo a Prefettura e Questura un rafforzamento dei controlli sul territorio, anche alla luce dell’escalation di episodi che hanno portato al verificarsi di questa tragedia. Attendiamo l’esito dell’indagine della procura di Massa e dei carabinieri. Il giorno delle esequie verrà proclamato il lutto cittadino».