Attualità
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13/02/2008 00:08

Alea iacta est. Piero Torchi verso le dimissioni

di Redazione

Entro una decina di giorni palazzo San Domenico a Modica sarà senza il suo inquilino più importante.

Il sindaco Piero Torchi avrebbe deciso di correre alle elezioni per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana.

La decisione, sofferta, perché presa ad appena nove mesi dalla rielezione, avrebbe già provocato le prime scosse di assestamento nella compagine amministrativa di palazzo di città.

Torchi punta tutto sulla modicanità (a Scicli è difficile che raccolga consensi), sul recupero dell’esperienza di Peppe Drago all’Ars, in una sorta di continuità ideale con quella stagione che portò il suo mentore alla presidenza della Regione.

Poco conta che assessori e consiglieri andranno tutti a casa.

Poco conta che non c’è un successore: Mommo Carpentieri? Eterno vice.

Enzo Cavallo? E’ un’idea.

Già, ma l’ex Cdl andrà unita o no al voto per le amministrative?

E’ un problema che al momento non appassiona proprio nessuno.

In gioco ci sono le nazionali, in un clima di incertezza (domani l’on. Peppe Drago parteciperà a Roma all’esecutivo che deciderà le sorti dell’Udc), le regionali (scontro Torchi-Ragusa, ma anche Cosentini), e non c’è tempo per parlare di amministrative.

Il dado è tratto: entro dieci giorni Piero si dimette.