di Redazione
ROMA, 16 MAG Il motopesca “Ghibli Primo” fermato
due giorni fa dai miliziani libici “può tornare in mare” ed “i
membri dell’equipaggio dalle loro famiglie. Liberi”. Lo annuncia
in un tweet il ministro degli esteri Angelino Alfano
aggiungendo: “ancora un ottimo risultato”. Il “Ghibli Primo” era
stato sequestrato l’altro ieri mattina da miliziani libici “in
acque internazionali”, a circa 25 miglia nord nordest dalla
zona di Bomba, nell’area di Tobruk e condotto nel porto di Ras
al Helal. Sono stati tanti i sequestri subiti da Asaro negli
ultimi 20 anni.
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