Attualità
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31/05/2014 15:59

Ambiente: audizioni in commissione Ars, allo studio riforma settore parchi e riserve

di Redazione

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Palermo, 31 mag. Audizione mercoledì prossimo in commissione Ambiente e territorio all’Assemblea regionale siciliana delle associazioni ambientali e dei presidenti dei parchi. Al centro dei lavori la riforma della legislazione su parchi e riserve siciliane. All’audizione parteciparenno, tra gli altri, i presidenti regionali di Legambiente, Domenico Fontana; del Wwf Angela Guardo; Lipu Nino Provenza; Italia nostra, Leandro Janni; e Fare Ambiente, Nicolò Nicolosi. Favorevole ad una riforma della legislazione in materia è l’assessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana, Mariarita Sgarlata. ”L’audizione in IV commissione dice segna un passo importante per una definizione concertata e partecipata di questa riforma della legislazione sulle aree protette. Il disegno di legge, che si intende portare avanti punta all’istituzione del sistema regionale delle aree naturali protette e a garantire, attraverso specifiche norme, forme di sostegno della partecipazione delle popolazioni locali alla gestione dei parchi e dello sviluppo delle attività ecocompatibili”. Secondo Sgarlata, infatti, una nuova legge in materia “non è più rinviabile”. La riforma consentirà, “dentro una logica finalmente di sistema, da un lato di attuare mirate politiche di conservazione e tutela dell’ambiente naturale protetto, dall’altro, di conseguire migliori condizioni di abitabilità e di partecipazione delle popolazioni locali a politiche attive di sviluppo assicura l’assessore . In Sicilia esistono 4 parchi e 99 riserve, oltre che un assessorato con compiti di vigilanza e tutela, ma non esiste, ancora, un sistema regionale delle aree naturali protette che agisca in quanto tale né esiste una chiara azione di governo in materia, che riesca a ragionare sia in termini di protezione e conservazione ma anche di sviluppo e di investimenti. Bisogna valorizzare la funzione sociale, ma anche occupazionale che le aree protette svolgono a vantaggio della comunità, per innescare nuove possibilità di crescita economica” conclude Sgarlata.