di Redazione
Taglia corto il circolo territoriale “Prospettiva Futuro” di Alleanza Nazionale e chiede le dimissioni di sindaco e giunta per fermare il declino di Scicli e del suo territorio. Ciò perché la cittadina sarebbe “disamministrata”. Niente sconti per Bartolomeo Falla e la sua squadra. “Scicli, giorno dopo giorno, langue nel suo torpore, scossa ogni tanto da qualche sussulto di mobilitazione collettiva che colma i vuoti a perdere di una giunta alla deriva – sottolineano gli uomini di An – una giunta che, con in testa il primo cittadino, amministra il paese in maniera impalpabile, tanto da dare l’impressione di non esserci. E le piaghe della moribonda cittadina scoppiano con la stagione estiva allorquando tutta protesta ad incentivare il turismo, trascina i suoi giorni, al centro e nelle frazioni balneari, tra cumuli di rifiuti e discariche a cielo aperto mentre i suoi figli si turano il naso con un depliant che magnifica le bellezze locali con un marchio che, paradossalmente, sembra il lancio di un nuovo profumo “Mare Barocco”. Stendiamo un velo pietoso sull’organizzazione del traffico urbano e delle borgate, sulle soste selvagge con macchine in doppia fila specie in prossimità degli esercizi commerciali ed un lungomare nuovo, quello di viale della Repubblica a Donnalucata che dovrebbe essere un fiore all’occhiello ma che diventa un parcheggio continuo persino sulle curve con grave pregiudizio per la sicurezza dei bagnanti – conclude l’intervento di Alleanza nazionale – auto e camper in sosta mettono a dura prova il traffico per la mancanza di vigilanza continua mentre il parcheggio di via Merano sembra una cattedrale nel deserto, l’emblema di soldi spesi inutilmente perché non si ha la capacità di renderlo utilizzabile. Staccare la spina da parte del sindaco e della sua giunta, per non rendere più lunga l’agonia, sarebbe un gesto splendido, altrimenti di splendido a Scicli rimarrà soltanto il sole che puntualmente sorge ogni mattina, noncurante della sporcizia, del traffico caotico e dei disservizi”. E sulla pulizia del territorio – sottolineano al Comune – incide la carenza di personale: solo 13 unità per pulire la città. Troppo poche rispetto alle 30 unità che dovrebbe avere in dotazione il servizio ecologia per tutti i servizi annessi al settore.
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