Cronaca
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07/02/2026 13:20

Andava al lavoro in bici Toni Corvaia, investito e ucciso da un Tir

Antonino Corvaia, 55 anni, è finito sotto le ruote del mezzo pesante. L’autista: “Non mi sono accorto di nulla”

di Redazione

Palermo – Stava andando a lavorare in via Messina Marine al distributore dove era impiegato da anni quando è stato travolto dalla motrice di un Tir appena uscito dal porto. Antonino Corvaia, 55 anni, doveva prendere servizio ieri pomeriggio ma è morto schiacciato dalle ruote del mezzo pesante. Amava andare al lavoro in bicicletta, una delle sue grandi passioni. Ieri, poco prima delle 16, stava pedalando in via Francesco Crispi. Conosceva bene quel tragitto, partiva da via Imperatore Federico dove viveva, attraversando tutta la città. Sapeva che dal porto fino al distributore la strada era molto trafficata e piena di mezzi pesanti.

Cosa sia accaduto poco prima della rotonda di piazza XIII vittime lo accerteranno gli agenti della sezione infortunistica della polizia municipale. Tutte le telecamere del traffico e degli esercizi commerciali sono state acquisite e verranno visionate. L’impatto è avvenuto fra la bici e la fiancata destra del mezzo pesante a pochi metri dai portici di via Crispi, e questo farebbe pensare che la vittima pedalasse nella parte destra della carreggiata, come prevede il codice della strada.

Il conducente del camion, un Mercedes Actros di colore rosso, rischia di essere indagato per omicidio stradale. Agli agenti, N.P. di 56 anni anche lui palermitano, ha ripetuto disperato: «Non mi sono accorto di nulla. Quando l’ho visto era troppo tardi». Il camionista era appena uscito dal porto di Palermo dove aveva sganciato un rimorchio. Ne stava andando a prendere un altro nella zona industriale di Brancaccio.

Corvaia è stato soccorso dal personale sanitario del 118 che ha provato invano a rianimarlo. L’ipotesi è che uno dei due mezzi abbia improvvisamente scartato cambiando traiettoria e andando a colpire l’altro. Il ciclista sarebbe finito sotto una delle ruote motrici, dopo essere stato sbalzato dalla bici che è rimasta intatta.

La polizia municipale sta cercando anche di capire se le auto in sosta, spesso in doppia fila in quel tratto di via Crispi, abbiano costretto la vittima a spostarsi verso il centro della carreggiata. Il primo ad accorrere sul luogo della tragedia è stato il fratello della vittima. Corvaia non era sposato e viveva con l’anziana madre di 95 anni.