Attualità
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16/09/2007 00:00

Applausi agli alunni Verdirame, Aquilino e c.

di Redazione

Veramente non si sa bene se, al Magistrale di Scicli ( lo chiamiamo così per intenderci immediatamente), alcuni alunni iscrittisi tardivamente, nel settembre 2006, non siano stati scrutinati, se siano stati bocciati, se davvero abbiano frequentato e per quanto, se abbiano abbandonato gli studi.
Ma la farsa ha dato i suoi frutti, possono cantare vittoria!
Ma tutti insieme possiamo inneggiare al populismo, alla demagogia, all’ipocrisia, e quel che è peggio, all’ottundimento dell’intelligenza.
A fronte di un Bilancio Comunale esangue, noi spendiamo denaro delle casse comunali per un servizio scolastico, la cui titolarità non spetta all’Ente Locale ma allo Stato e per cui paghiamo già le tasse e per il quale lo Stato già investe e, tagliamo , con buona pace dei Consiglieri di Centrodestra e di Centrosinistra, azzeriamo, con urla disperate dei sindacati che pure hanno difeso la gestione comunale del magistrale, i servizi sociali che deve gestire esclusivamente il Comune come l’assistenza domiciliare anziani, l’equipe socio-psico-pedagogica delle scuole dell’obbligo, riducendo i servizi sociali a realtà poco significative e scarsamente efficaci.
Ma come possiamo essere così poco lungimiranti? E nessuno deve dire nulla?
Pazienza, pur sottoponendoci a tutte le dietrologie e chiacchiere immaginabili, crediamo di vivere in un paese dove sono ancora in vigore la libertà di opinione e di espressione, liberi da preoccupazioni di ricerca di consensi elettorali e con la voglia di non rassegnarci al pensiero comune, che troppo spesso non guarda al bene di tutti.
Donata Militello
Salvatore Emmolo