di Redazione
Ragusa – Sospendere le delibere di approvazione dei piani costruttivi approvati dal consiglio comunale negli ultimi due mesi del 2008. E’ quanto chiede Legambiente in un ricorso presentato al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Si tratta di un ricorso straordinario che prevede un iter diverso dal solito procedimento davanti al Tribunale amministrativo regionale. In pratica tocca all’Ufficio legislativo e legale della Regione preparare un’istruttoria, chiedendo i documenti ed una relazione al Comune. Poi il tutto verrà “girato” al Consiglio di giustizia amministrativa per un parere. La decisione finale, poi, spetterà al Presidente della Regione, che di norma attua quanto “consigliato” dal Cga. Una via più rapida, quindi, che evita il primo grado di giudizio di fronte al Tar. Per Legambiente quegli atti sono illegittimi e devono quindi essere sospesi. “Abbiamo già presentato al Presidente della Regione, una settimana fa – afferma il responsabile locale di Legambiente, Claudio Conti – il nostro ricorso, tramite l’ufficio legale dell’associazione. La notifica è stata fatta anche al Comune di Ragusa e a ventinove tra cooperative e costruttori interessati. Le motivazioni della nostra richiesta, contenute nella documentazione inviata a Palermo, sono assai dettagliate e richiedono, appunto, che vengano sospese quelle deliberazioni del consiglio comunale”. Le “carte” sono già allo studio dell’Ufficio legale del Comune cui spetterà, come detto, preparare una sorta di memoria difensiva da inviare alla Regione. Si tratta di una decina di programmi costruttivi, per un totale di circa 800 alloggi.
Le aree sono diverse, in buona parte, comunque, in contrada Serralinena, a ridosso di Bruscè. Si tratta di zone che erano state già individuate nei Peep, i piani di edilizia economica e popolare. Proprio i Peep sono stati al centro di una vicenda politica e giudiziaria con un confronto assai teso tra una parte dell’opposizione e l’amministrazione comunale. Attualmente è ancora in corso un’indagine della Procura della Repubblica per verificare eventuali violazioni proprio relative a questa materia. Anche la giustizia amministrativa si è pronunciata su queste questioni.
Telenova
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