Appuntamenti Scicli

Luglio a Scicli, alla ricerca della costa più incontaminata e selvaggia

C'è il Covo dei Contrabbandieri, a Punta Corvo

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/01-07-2022/luglio-a-scicli-alla-ricerca-della-costa-piu-incontaminata-e-selvaggia-500.jpg Luglio a Scicli, alla ricerca della costa più incontaminata e selvaggia

Scicli - Il litorale sciclitano è ricco e frastagliato: cinque frazioni marinare, venti chilometri di costa varia e, a tratti, incontaminata, con due riserve naturali. 
Il confine occidentale del Comune di Scicli è delimitato dal Fiume Irminio ed è proprio lì, alla sua foce, che si trova Riserva Naturale Macchia Foresta dell’Irminio, un’oasi naturalistica.

Per chi ama la natura incontaminata è una esperienza passeggiare tra falesie, coste sabbiose, piccoli boschi di macchia mediterranea che fanno da cornice alla foce del fiume, insieme a una ricca fauna. 
Proseguendo da ovest verso est, un altro luogo da scoprire è la Grotta dei Contrabbandieri di Cava d’Aliga, una cavità naturale chiamata così per l’abitudine dei contrabbandieri a rifugiarsi al suo interno, in cui s’incunea il mare e l’acqua acquisisce colori diversi seguendo l’intensità della luce del sole; dalla cui sommità è sempre divertente cimentarsi in tuffi più o meno acrobatici.
Dalla Grotta dei Contrabbandieri parte quello che è il tratto probabilmente più bello e sicuramente incontaminato della costa sciclitana: la Riserva Naturale di Costa di Carro. Regala grandi emozioni passeggiare sulle falesie alte anche fino a sei metri con il mare accanto e dall’altra parte reperti come il vecchio faro della Guardia di Finanza usato contro i contrabbandieri di sigarette o capolavori naturalistici unici come la Spaccazza, una stretta frattura fra gli scogli nella quale infilarsi per arrivare a una romantica spiaggia di roccia dal mare cristallino.

La Riserva Naturale di Costa di Carro prosegue fino ad arrivare una piccola e selvaggia spiaggia di sabbia dorata.
Ultimo luogo speciale e incontaminato della costa sciclitana è Punta Pisciotto, un promontorio reso unico dalla Fornace Penna, esempio di archeologia industriale di inizio Novecento che sorveglia la spiaggia di Sampieri.

Per un luglio vissuto alla ricerca delle spiagge più selvagge di Scicli la soluzione ideale è un soggiorno in Scicli Albergo Diffuso: un'esperienza al di fuori di ogni estate tradizionale. 


© Riproduzione riservata