Appuntamenti Musica

Manuel Agnelli al Castello di Donnafugata il 5 agosto

Il frontman degli Afterhour in concerto da solista, a Ragusa l’unica data siciliana

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/01-07-2022/manuel-agnelli-al-castello-di-donnafugata-il-5-agosto-500.jpg Manuel Agnelli al Castello di Donnafugata il 5 agosto

 Ragusa - Manuel Agnelli, leader degli Afterhour, in concerto come solista venerdì 5 agosto al Castello di Donnafugata: unica data siciliana per il giudice di X Factor messosi in proprio. Oltre alle canzoni della sua band (che – al netto dei molti rimescolamenti - ufficialmente non si è ancora sciolta ma non pubblica un disco da 6 anni), il pubblico ascolterà dal vivo il nuovo singolo “Proci” che, dopo il tour estivo, confluirà nel primo lp di inediti di Agnelli da solo. Di questi tempi è già tanto: una volta il singolo usciva insieme al disco, di cui rappresentava il pezzo di punta o quello ritenuto più orecchiabile. Quanti brani sprecati! E quanto tempo: ci vogliono minimo 1-2 anni per scrivere e registrare una decina di tracce. Oggi si ottimizzano le rese: se ne vende uno per volta online, massimizzando i guadagni.

“È un pezzo a tratti surrealista - racconta il 56enne cantautore milanese -, dove la Berlino della metà degli anni 30 si mischia con il punk e con il suono dei supermercati di Cologno Monzese. Mi sono divertito a suonare tutto: la chitarra, i synth, le percussioni, il beat box, la batteria e soprattutto il pianoforte, che qui uso in maniera del tutto singolare come strumento ritmico, come strumento rumoristico e come strumento principale, quello che fa i riff del pezzo".

Il riferimento del titolo è naturalmente ai principi omerici che banchettavano nella sala del trono di Itaca, festeggiando la presunta morte dell’antico alleato Ulisse e insidiando la moglie Penelope: “Proci è la mia Odissea, un’Odissea nello squallore - dice Manuel -. Parla di amicizia, di tradimento, di speranze e mediocrità, di ambizioni, di vanità e di delusioni. Soprattutto parla del punto di vista, che è il vero protagonista della canzone e trionfa sempre sulla realtà".

Il testo è di una volgarità rara. "La musica è uno strumento meraviglioso - spiega - che ti permette di esprimere i sentimenti, anche e soprattutto quelli meno nobili, con una franchezza e anche una violenza a volte spropositati e difficili nella vita reale: ci permette di rendere nobile la parte meno nobile di noi, se vogliamo anche senza filtri. Ci permette di svuotarci e così di poterci nutrire di nuovo: per quello è curativa, per quello funziona. Così io ne approfitto sempre". Se volete, potrete approfittarne anche voi il prossimo mese.


© Riproduzione riservata