Appuntamenti Ispica

Omaggio a Battiato a Ispica

Il 13 agosto alle ore 20,30 nella splendida cornice del Loggiato del Sinatra di fronte alla Basilica di Santa Maria Maggiore

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/11-08-2022/omaggio-a-battiato-a-ispica-500.jpg Omaggio a Battiato a Ispica

Ispica - L’Associazione Art evolution presenta “Orizzonti Perduti”, omaggio a Franco Battiato a cura del “Guarnieri ensemble” che si terrà il prossimo 13 agosto alle ore 20,30 nella splendida cornice del Loggiato del Sinatra di fronte alla Basilica di Santa Maria Maggiore a Ispica, uno dei luoghi piu belli e ricco di storia della nostra Sicilia, scelto non a caso.

Proprio qui Franco Battiato girò il suo primo film “Perduto amor”, il cui filo conduttore è la sua vicenda autobiografica che valse a lui il conferimento della cittadinanza onoraria ispicese.
Ideatore di questo evento il maestro Giuseppe Guarnieri: «Abbiamo voluto tributare un omaggio commosso e sincero a colui che non amava essere definito maestro e celebrarne la vita, le opere, la musica, l’arte e il pensiero. Il progetto “Orizzonti perduti” è un viaggio a ritroso nel tempo, un percorso musicale e narrativo che superando correnti gravitazionali fa vibrare l’essenza artistica unica e inconfondibile di Franco Battiato. Prendendo spunto dall’omonimo album dove il tema autobiografico del ricordo si intreccia alla critica del mondo occidentale. Lo spettacolo viaggia su due binari altalenanti fra il racconto dei momenti determinanti e di svolta della sua carriera artistica e i brani, le composizioni musicali che l’hanno contrassegnata sfociando poi nella ricerca spirituale».

“Orizzonti perduti“ è il terzo omaggio all’artista scomparso. L’anno scorso infatti Art evolution ha presentato “Mondi lontanissimi” uno spettacolo- concerto che è stato uno dei fiori all’occhiello della kermesse “Etna in scena” svoltasi a Zafferana Etnea. E proprio in quest’occasione Guarnieri aveva sottolineato che “Mondi lontanissimi“ era in qualche modo la versione rinnovata di “Invito al viaggio”, uno spettacolo nato nel 2016 per omaggiare Franco Battiato vivente e che per 5 anni è stato portato in tour per tutta la Sicilia. 

Protagonisti, oltre al maestro Guarnieri, pianista, saranno: l’attore e musicista Alessandro Romano (chitarra e voce), i maestri Teresa Lombardo (1 violino), Nadia Tidona (2 violino), Jascha Parisi (violoncello) e l’attore e narratore Giovanni Peligra.

"Partiremo dal 1983- spiega Giovanni Peligra - anno di pubblicazione di “Orizzonti perduti” poetico e suggestivo, uno degli album piu intimi di Battiato. Il tema costante è il confronto tra una società moderna colpevole di aver allontanato l’uomo dal contatto con se stesso. Da una parte Milano una realtà metropolitana alienante dove Franco abitava ormai da ben 18 anni e che meditava da tempo di lasciare, e la Sicilia, magica terra natale, meta da ritrovare e riscoprire. Più aumenta la solitudine nella società, e più la musica diventa indispensabile per lui.

https://immagini.ragusanews.com//immagini_banner/1663859407-3-coop.gif

Poi passeremo al futuristico “Mondi lontanissimi", del 1985, un colorato affresco di come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza abbia raggiunto e conquistato le stelle. Andremo indietro al 1978, uno spartiacque nella vita e nella carriera di Franco Battiato in cui termina la sperimentazione musicale e l'artista lavora alla cosiddetta trilogia pop. Negli anni 70 la sua espressione musicale si era svolta attraverso materiali sonori sofisticati, di ricerca, o comunque poco popolari. Quindi ha iniziato a usare un linguaggio diretto fatto di canzoni spesso trascinanti e orecchiabili, ma sempre forbite e ironiche. Nel 1988 "Fisiognomica" è una sterzata decisa verso momenti di spiritualità: per la prima volta argomenti delicati e profondi quali la ricerca del sacro vengono affrontati senza pudori, con semplicità e poesia al tempo stesso, le melodie sono ricercate e non facili da ascoltare".

Insomma dei passaggi narrativi corredati da un ricco bagaglio musicale dove troveranno posto canzoni come “Centro di gravità permanente “ Cuccuruccucu”, “La stagione dell’amore”, ”La cura” e tanti altri successi.


© Riproduzione riservata