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01/07/2026 23:40

Apre a Ragusa il nuovo “guardaroba sociale” per donare abiti e restituire dignità a 120 famiglie fragili ogni mese

In via Sortino Scribano 54 a Ragusa.

di Redazione

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Ragusa – Apre oggi nel centro storico della città un nuovo servizio di sostegno alle persone fragili in difficoltà economica: è il “guardaroba sociale” di Fondazione Progetto Arca, in via Sortino Scribano 54 a Ragusa, che affianca il servizio di sostegno alimentare già avviato con l’Emporio solidale della Caritas diocesana.
Il nuovo corner di abbigliamento è reso possibile grazie alla collaborazione di Progetto Arca con H&M Italia, che contribuisce a donare gli arredi e gli indumenti che, ogni mese, 120 famiglie fragili in disagio economico potranno scegliere e portare a casa gratuitamente, in un contesto di accoglienza e di recupero della propria dignità.
Presente all’inaugurazione dei locali il sindaco Giuseppe Cassi, oltre a Giancarlo Pannuzzo, presidente Associazione Vo.Cri. (Volontariato Cristiano); sac. Sebastiano Roberto Asta, vicario generale Diocesi di Ragusa; Domenico Leggio, direttore Caritas Ragusa; Olivier Sannier, responsabile Unità Alto Potenziale Progetto Arca; Francesca L’Abbate, Sustainability Manager H&M Italia.

Le 120 famiglie – nel complesso circa 400 persone tra adulti e bambini – che possono accedere al guardaroba sociale sono selezionate attraverso la rete locale degli enti che si prendono in carico di chi è in difficoltà attraverso il servizio svolto dal Vo.Cri e la rete dei centri di ascolto parrocchiali e di Caritas.
Il guardaroba è aperto il martedì, giovedì e venerdì di mattina e le persone individuate sono invitate, su appuntamento una volta al mese, a provare e scegliere i capi di abbigliamento e gli accessori utili di cui hanno necessità. Il servizio offre infatti abiti di tutte le taglie, per adulti e bambini, per la vita di tutti i giorni e anche per le occasioni speciali, con la possibilità di scegliere anche scarpe e accessori. Una sezione speciale è proposta alle donne in dolce attesa che, accompagnate dalle volontarie, hanno la possibilità di preparare con cura il corredo per il futuro bambina o bambino.