Lo studio della sorbona
di Redazione
Ragusa – Continuano le cattive condizioni meteorologiche del mare Mediterraneo, il corso di archeologia subacquea continua con la conoscenza di una attrezzo che serve ad aspirare la sabbia per mettere in luce relitti navali ed il suo carico, la sorbona, questa è stata montata e messa in funzione per dare modo agli allievi di valutare la complessità di costruzione di un campo di lavoro subacqueo, delle difficoltà ed imprevisti da superare con l’ esperienza che si apprende solo sul campo.
Se le condizioni marine fossero state favorevoli questo attrezzo sarebbe stato adoperato nell’area regolamentata del Palmento dove giace un relitto di imprecisata datazione, proprio per studiarne gli elementi lignei. Nel prossimo appuntamento si andrà a visitare, il relitto navale in contrada Arizza-Scicli.
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