Attualità
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04/07/2008 16:36

Aria condizionata a pagamento a Marina di Modica, l’ira dell’Ascom

di Redazione

Dopo il pezzo apparso su ScicliNews, e in prima pagina nazionale su La Sicilia, ripreso oggi anche da Rai Tre Regione, inizia la ridda delle prese di posizione sulla vicenda aria condizionata a pagamento a Marina di Modica.

“La vicenda, diventata di pubblico dominio, dell’esercizio commerciale di Marina di Modica, in cui è stato esposto un cartello in cui si invitano i clienti al pagamento di un contributo per l’aria condizionata nella misura di cinquanta centesimi a testa nel caso in cui nello stesso negozio si prolunghi la sosta per oltre un quarto d’ora, impone delle riflessioni serie sulla direzione che il commercio ibleo è chiamato ad intraprendere. A sostenerlo è il presidente provinciale di Confcommercio, Angelo Chessari, che così commenta l’episodio: “Mi viene da ridere, non per quello che è accaduto, ma per come si possa scrivere un cartello del genere. Non possiamo assolutamente condividere un atteggiamento simile nei confronti del nostro bene più prezioso che è l’utenza, la clientela. Dobbiamo, invece, cambiare completamente mentalità, attivare tutte quelle misure necessarie per concretizzare la soddisfazione totale di chi va ad acquistare della merce nei nostri negozi. Mi sembra che su tali aspetti occorra un confronto forte che cercheremo di avviare quanto prima per evitare che episodi del genere possano minare alla base la fiducia e la stima che la clientela ha generalmente nei confronti dei commercianti”.

“Tra l’altro – aggiunge Chessari – abbiamo ricevuto uno specifico invito da parte della Provincia regionale circa la predisposizione di una campagna in grado di mettere in evidenza i prezzi più convenienti nei vari negozi. Si vuole, quindi, assicurare una tutela ulteriore al consumatore. L’intesa in fase di stipula tra la nostra associazione di categoria e l’ente di viale del Fante si preoccupa di attivare un vero e proprio controllo sui prezzi, una sorta di freno a quello che può, invece, diventare un incremento indiscriminato dei margini di verifica. Cercheremo di fornire anche una risposta concreta al nostro cliente, al nostro consumatore”.
               
Ragusa, 4 luglio 2008
                       

Con preghiera di pubblicazione

                                    Il Coordinatore Prov.le
                                  (Emanuele Brugaletta)”