di Redazione
Santa Croce Camerina – Nell’ambito di mirati controlli, predisposti dal Comando Provinciale per il contrasto dello spaccio e del traffico di sostanze stupefacenti, sabato notte, i finanzieri della Compagnia di Ragusa hanno tratto in arresto a Santa Croce Camerina, nei pressi di un noto locale della costa iblea, due ragazzi vittoriesi, entrambi ventenni, e sequestrato circa 28 grammi di hashish, due coltelli ed una pistola – cd. scacciacani – priva, però, del prescritto tappo rosso.
In particolare, l’attenzione della pattuglia è stata attirata dal comportamento di un ragazzo che, alla vista dei militari, all’interno del locale, con una mossa repentina si è liberato di quanto deteneva nella mano. I finanzieri, pertanto, hanno eseguito una immediata ricognizione dei luoghi rinvenendo, poco distante dal soggetto fermato, un pezzo di stupefacente del tipo hashish mentre, dall’immediata perquisizione personale, hanno rinvenuto altro stupefacente dello stesso tipo, già steccato e avvolto in carta stagnola, pronto per la cessione, nonché un coltello con una lama di circa 10cm, con evidenti segni di bruciatura, probabilmente utilizzato per il taglio dello stupefacente. I controlli sono proseguiti poi all’esterno del locale. In particolare è stata eseguita una perquisizione di un veicolo, appartenente ad un amico del soggetto fermato in precedenza. Anche in questo caso non sono mancate le sorprese: sotto il sedile di guida è stata rinvenuto un altro coltello a scatto, con la lama di 6cm circa, riportante, anche in questo caso, evidenti tracce di bruciature ed un’arma corta; più precisamente una pistola riproducente fedelmente il modello 92, simile a quello in dotazione alle forze di polizia. Questa risultava completa di caricatore e, benché del tipo c.d. “scacciacani”, era priva del prescritto tappo rosso: nessuno, pertanto, avrebbe potuto distinguerla dall’originale. Sempre all’interno dell’abitacolo, insieme alla pistola-giocattolo sono state trovate due confezioni di calze in nailon da donna, color nero, del tipo a gambaletto. Tali circostanze hanno indotto i militari ad approfondire l’ispezione del mezzo e dei luoghi limitrofi; infatti successivamente è stata rinvenuta per terra, sotto la stessa autovettura, una borsa contenente due confezioni di sigarette, al cui interno c’erano però 13 stecchette di stupefacente del tipo hashish, avvolte in carta stagnola, già pronte per la cessione. I militari hanno pertanto fatto emergere con chiarezza la complicità dei due soggetti nel detenere la sostanza stupefacente per la cessione a terzi: infatti lo stupefacente, lasciato nel veicolo, avrebbe permesso ai due di ricevere eventuali “ordinazioni” all’interno della discoteca, prelevando poi di volta in volta lo stupefacente dal veicolo in sosta fuori dal locale. I due ragazzi sono stati quindi arrestati ed associati presso la casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per i reati di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti e porto di armi abusivo.
In particolare, l’attenzione della pattuglia è stata attirata dal comportamento di un ragazzo che, alla vista dei militari, all’interno del locale, con una mossa repentina si è liberato di quanto deteneva nella mano. I finanzieri, pertanto, hanno eseguito una immediata ricognizione dei luoghi rinvenendo, poco distante dal soggetto fermato, un pezzo di stupefacente del tipo hashish mentre, dall’immediata perquisizione personale, hanno rinvenuto altro stupefacente dello stesso tipo, già steccato e avvolto in carta stagnola, pronto per la cessione, nonché un coltello con una lama di circa 10cm, con evidenti segni di bruciatura, probabilmente utilizzato per il taglio dello stupefacente. I controlli sono proseguiti poi all’esterno del locale. In particolare è stata eseguita una perquisizione di un veicolo, appartenente ad un amico del soggetto fermato in precedenza. Anche in questo caso non sono mancate le sorprese: sotto il sedile di guida è stata rinvenuto un altro coltello a scatto, con la lama di 6cm circa, riportante, anche in questo caso, evidenti tracce di bruciature ed un’arma corta; più precisamente una pistola riproducente fedelmente il modello 92, simile a quello in dotazione alle forze di polizia. Questa risultava completa di caricatore e, benché del tipo c.d. “scacciacani”, era priva del prescritto tappo rosso: nessuno, pertanto, avrebbe potuto distinguerla dall’originale. Sempre all’interno dell’abitacolo, insieme alla pistola-giocattolo sono state trovate due confezioni di calze in nailon da donna, color nero, del tipo a gambaletto. Tali circostanze hanno indotto i militari ad approfondire l’ispezione del mezzo e dei luoghi limitrofi; infatti successivamente è stata rinvenuta per terra, sotto la stessa autovettura, una borsa contenente due confezioni di sigarette, al cui interno c’erano però 13 stecchette di stupefacente del tipo hashish, avvolte in carta stagnola, già pronte per la cessione. I militari hanno pertanto fatto emergere con chiarezza la complicità dei due soggetti nel detenere la sostanza stupefacente per la cessione a terzi: infatti lo stupefacente, lasciato nel veicolo, avrebbe permesso ai due di ricevere eventuali “ordinazioni” all’interno della discoteca, prelevando poi di volta in volta lo stupefacente dal veicolo in sosta fuori dal locale. I due ragazzi sono stati quindi arrestati ed associati presso la casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per i reati di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti e porto di armi abusivo.
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