Cronaca
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12/01/2013 14:34

Arrestati i ladri di infissi a Scoglitti

Prendevano di mira case disabitate

di Redazione

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Gli attrezzi
Gli attrezzi

Vittoria – Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Scoglitti traevano in arresto: Puccia Carmelo, cl. 82, residente a Vittoria,  convivente, disoccupato, incensurato; Barravecchia Giancarlo, Vittoria cl. 77, ivi residente,  separato, disoccupato, incensurato;

poiche’ sorpresi ad asportare, in  questa Via della Ninfa, gli infissi in ferro ed alluminio da quell’ immobile, al momento disabitato in quanto residenza estiva, di proprieta’ di  una 73enne residente ad Imola, pensionata, vedova.

Anche in questo caso come già avvenuto lo scorso sabato a Chiaramonte Gulfi da parte del locale Comandante di Stazione, la differenza l’ha fatta la prontezza e il senso del dovere del Comandante della Stazione di Scoglitti, MASUPS Rosario Piscopo, che stava effettuando altri accertamenti di Polizia Giudiziaria all’interno della frazione rivierasca e, nel transitare a bordo a bordo di autovettura di servizio con colori di Istituto e nell’avvicinarsi al civico n. 34, notava che un uomo posava all’interno di un Fiat Fiorino di colore bianco una finestra in ferro. L’uomo (poi identificato in PUCCIA), udito il rumore del motore dell’autovettura in transito, chiudeva repentinamente lo sportello posteriore del Fiat Fiorino ed accortosi che si trattava di una vettura dei Carabinieri, voltava lo sguardo verso altra persona che si trovava all’interno del giardinetto recintato, annesso all’abitazione. Il Comandante Piscopo, che nel frattempo aveva raggiunto l’individuo, notando la presenza anche di altro soggetto (poi identificato in BARRAVECCHIA), che teneva con la mano destra una tenaglia e con la sinistra uno sportello di una finestra in ferro, immediatamente scendeva dalla vettura di servizio ed intimava ai due di stare fermi ed esibire i documenti. Nel contempo, il MASUPS PISCOPO Rosario chiamava telefonicamente in ausilio un altro militare della Stazione di Scoglitti che si trovava in zona e che giungeva sul posto pochi attimi dopo.

Il citato Fiorino veniva immediatamente sottoposto a perquisizione da parte dei militari operanti e al suo interno venivano rinvenuti:

       N. 5 finestre complete di sportelli in ferro colore grigio chiaro e maniglie;

       N. 2 ante per finestre in ferro cm. 55 x 1,38;

       N. 1 anta per finestra in ferro cm. 55 x 115;

       N. 4 ante per finestra in ferro cm. 89 x 33;

       N. 2 telai per ante di finestre cm. 40 x 96;

       N. 1 grata in ferro mt. 1 x 1,30;

       N. 1 cancelletto in alluminio;

       N. 1 scaldacqua marca Ariston da lt. 12;

nonché una tenaglia e altri oggetti da scasso, utilizzati per la commissione del reato, il tutto sottoposto a sequestro.

I due vittoriesi, a seguito della condotta di cui sopra, venivano immediatamente tratti in arresto e condotti presso la caserma di Via del Plebiscito, da dove al termine delle formalità di rito, venivano messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Iblea davanti la quale dovranno rispondere del reato di furto in abitazione aggravato.

L’operazione ha permesso di trarre in arresto due individui responsabili di questo tipo di furti commessi ai danni di abitazioni disabitate nel periodo invernale e che spesso vengono denunciato dai proprietari solo con l’appropinquarsi della stagione estiva, trovando case svaligiate o nel caso di specie, prive addirittura degli infissi. Le indagini proseguiranno per verificare se gli stessi sono stati responsabili di altri simili furti. Lo scorso anno i militari della Stazione di Scoglitti, comandata dal MASUPS PISCOPO dal gennaio 2007, avevano già effettuato diversi arresti per furto in abitazione che avevano permesso di porre un freno al fenomeno.

Infine ritengo opportuno diramare il messaggio che, al fine di arginare in modo più incisivo i reati contro il patrimonio, ritengo sia fondamentale che l’opera quotidiana svolta dalle pattuglie sul territorio di ogni Stazione Carabinieri debba essere affiancata da una maggiore collaborazione e senso civico da parte dei cittadini che, ogniqualvolta notano dei movimenti, soggetti o veicoli sospetti, in qualsiasi ora del giorno e della notte possono immediatamente rivolgersi al 112, dove troveranno sempre un operatore di Centrale Operativa pronto ad ascoltarli per ripristinare la legalità con le forze a disposizione sul territorio.