In foto, Tiziana Contino, di verso da
di Redazione
Modica – È la volta del segmento “video” di Art is town e della XIII Settimana della Cultura. Domani, 13 aprile 2011 alle ore 18.30 alla Chiesa dei SS. Nicola ed Erasmo a Modica Alta, sarà inaugurata “Vplatform#2 – files under culture”. Inserita quest’anno nel contesto della rassegna d’arte contemporanea curata da Francesco Lucifora, Vplatform è alla sua seconda edizione. E questa seconda edizione di Vplatform si svolge seguendo la modalità dell’invito da parte degli artisti e del curatore coinvolti nella prima edizione con l’intento di moltiplicare le presenza verso la creazione di un tessuto linguistico liberato da imposizioni tematiche o scelte strategiche. Ogni lavoro è contenuto dentro un monitor insieme all’artista invitato… L’aumento del numero degli artisti crea una sequenza di lavori, un palinsesto video senza fine, un archivio che, nel momento in cui cresce, è anche momento espositivo. La sequenza numerica delle presenze ha questo incedere: 4 > 9 > 19 > 39. Il numero delle opere cresce e i dispositivi di riproduzione rimangono invariati. Gli artisti che partecipano a Vplatform#2 sono dunque 9: Silvia Giambrone, Elena Bellantoni, Mauro Romito, Mariana Ferratto, Annamaria Di Giacomo, Roberta Baldaro, Claudio Cavallaro, Tiziana Contino, Francesco Lucifora, Concetta Modica. Per la realizzazione della rassegna, un ringraziamento particolare va a The Gallery Apart. Vplatform#2 si muove attorno e dentro i “files under culture”, ovvero le relazioni che producono, parlano, toccano il fantomatico concetto di cultura in molteplici declinazioni e angolazioni. È una piattaforma che pone il linguaggio video all’interno di luoghi non deputati, delocalizzati, dove l’attenzione si concentra sulla luce dei monitor, delle proiezioni e delle opere. Il linguaggio video ri-contestualizza il luogo a partire dai singoli linguaggi autoriali, trasformando la percezione degli spazi e inducendo una maggiore apertura e attenzione da parte del pubblico. Vplatform#2 resterà aperta fino al 22 aprile 2011, dalle 16 alle 18. Un grazie anche a Don Palacino, per l’ospitalità.
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