di Redazione
Salvo Montalbano non ha resistito alla tentazione di acquistare due fedi nuziali. Nella puntata “Il gatto e il cardellino” il commissario entra nella gioielleria di piazza Duomo a Ragusa Ibla, e sceglie le fedi per un collega che sta per convolare alle anelate nozze.
Una gioielleria in un sito che è esso stesso gioiello, e patrimonio dell’Umanità. Interpretazione più autentica e indovinata non poteva esserci. Arte Orafa Iblea dal 1991 è la gioielleria di piazza Duomo a Ragusa Ibla. La sua notorietà è legata alla scena in cui Luca Zingaretti entra dal proprio orafo di fiducia per l’acquisto delle fedi, ma a Ragusa Arte Orafa Iblea era nota già da prima.
Per la sapienza compositiva con cui i gioielli vengono rielaborati e personalizzati, cuciti su misura, come da un sarto.
Basta recarsi nella bellissima gioielleria sita nello scrigno barocco di Ibla e Barbara Arezzi saprà offrirvi i disegni più esclusivi, le lavorazioni più raffinate e aderenti al vostro gusto, al vostro sentire.
Oro, argento e coralli. Ma anche cammei, i gioielli realizzati attraverso l’incisione di una conchiglia. E ora persino gioielli con incastonati frammenti di ceramica di Caltagirone. Unici, che solo voi possedete.
I gioielli sono parte integrante della nostra cultura.
Narrano di popoli antichi, dell’uomo, dei sentimenti, richiamano alla mente paesi, visi, emozioni. I gioielli arrivano dal passato e sopravvivono nel futuro.
Un gioiello sboccia dal vigore della mente, dall’abilità delle mani e dal calore del fuoco. Nasce dall’immaginazione del disegnatore,
si sviluppa nei suoi schizzi e matura tra le mani dell’orafo.
I gioielli hanno un potere magico. Esprimono la nostra forza vitale, la nostra passione al di là del loro valore.
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