di Redazione
“Le affermazioni rivoluzionarie dell’assessore ai servizi sociali Mario La Rocca sugli asili nido comunali sono prive di qualsiasi supporto contrattuale e di legge”.
Risponde così, Gianfranco Marino, della Cisl provinciale di Ragusa, alla proposta dell’assessore comunale di Scicli di portare a 36 ore settimanali, e a undici mensilità di lavoro il personale degli asili nido e del doposcuola.
“In base al contratto nazionale di lavoro se, da una parte, il personale educativo degli asili nido espleta trenta ore frontali settimanali, oltre alle prescritte ore integrative mensili, e non le venti ore di cui parla l’assessore, i nidi comunali erogano il servizio all’utenza fino al 30 giugno, non potendo superare le 42 settimane annuali, e non fino al 6 giugno, come è stato incomprensibilmente affermato.
L’eventuale estensione del servizio fino al 31 luglio, con lo svolgimento di attività ulteriori, necessità della predisposizione di un progetto remunerato e del consenso dei lavoratori interessati.
Al di là di queste espresse previsioni contrattuali non esiste altro. Ad ogni buon fine consigliamo all’assessore di leggere attentamente la circolare n°3 del 19 marzo 2008, emanata il mese scorso dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con lo specifico intento di approfondire la tematica delle supplenze negli enti locali, che in atto trova una disciplina separata e speciale nei rapporti di lavoro a tempo determinato”.
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