Pronto soccorso: Vittoria il più efficiente per volumi di accesso, Modica quello più sotto pressione
di Gabriele Giannone
Ragusa – Le liste d’attesa non sono più un’emergenza strutturale. È questo il dato che emerge con maggiore forza dal bilancio 2025 dell’ASP di Ragusa, presentato stamani in conferenza stampa dal direttore generale Giuseppe Drago, alla presenza del direttore sanitario aziendale Sara Lanza e del direttore amministrativo Massimo Cicero. In meno di cinque mesi l’Azienda sanitaria ha recuperato il 93% degli interventi chirurgici arretrati e oltre l’82% delle prestazioni ambulatoriali, superando ampiamente gli obiettivi fissati a livello regionale.
Un risultato ottenuto grazie a un piano straordinario che ha previsto aperture pomeridiane e festive, prestazioni aggiuntive, percorsi di tutela per i pazienti e il ricorso a extra budget con le strutture private accreditate. Per le prestazioni brevi il recupero è stato del 100%, con il completo azzeramento delle attese fuori standard.
Sui Pronto soccorso, oltre 83 mila accessi, Vittoria regge i volumi più alti
Nel 2025 i Pronto soccorso aziendali hanno registrato complessivamente 83.491 accessi. Il presidio che ha gestito il maggior numero di pazienti è stato il Pronto soccorso di Vittoria, con 33.579 accessi, confermandosi il più virtuoso in termini di tenuta organizzativa e capacità di risposta, nonostante l’elevato carico assistenziale. Seguono il Pronto soccorso di Ragusa, con 25.614 accessi, mentre Modica, con 24.298 accessi, risulta il presidio maggiormente sotto pressione, evidenziando criticità legate alla carenza di personale e alla necessità di interventi strutturali già programmati per il 2026
Ricoveri e attività ospedaliera: Ragusa guida, Modica e Vittoria subito dietro
Sul fronte dell’attività ospedaliera complessiva, nel periodo gennaio–ottobre 2025 sono stati effettuati 34.225 ricoveri tra regime ordinario, day hospital e day service. Il presidio con il volume più alto è l’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, con 13.553 ricoveri, seguito dal Maggiore di Modica con 11.608 e dal Guzzardi di Vittoria con 7.377 ricoveri. Più contenuti i numeri degli ospedali di Comiso e Scicli, coerentemente con il loro ruolo nella rete ospedaliera.
Interventi chirurgici: Ragusa e Modica testa a testa
Ancora più significativo il confronto sull’attività chirurgica. Nel periodo gennaio–ottobre 2025 sono stati eseguiti 24.452 interventi chirurgici. Il presidio di Ragusa si colloca al primo posto con 8.645 interventi, seguito da Modica con 7.928, mentre Vittoria registra 6.703 interventi. Più limitata, ma in linea con la missione del presidio, l’attività chirurgica di Comiso, con 1.176 interventi.
Parti: Ragusa primo punto nascita, Vittoria e Modica poli essenziali
Per quanto riguarda i parti in regime ordinario, nel 2025 sono stati complessivamente 2.075. Il punto nascita con il maggior numero è quello del Giovanni Paolo II di Ragusa (1.006 parti), seguito dal Maggiore di Modica (649) e dal Guzzardi di Vittoria (420), confermando il ruolo strategico dei tre presidi nella rete ostetrica provinciale.
Investimenti, personale e sanità digitale
I risultati assistenziali si inseriscono in un quadro di forte investimento: 15 grandi apparecchiature PNRR, una nuova risonanza magnetica a Vittoria, un acceleratore lineare a Ragusa, oltre 216 stabilizzazioni di personale e concorsi in corso per dirigenti medici. Sul fronte dell’innovazione, l’ASP di Ragusa ha ottenuto la certificazione HIMSS EMRAM livello 4, che attesta un avanzato livello di digitalizzazione dei percorsi clinici e una maggiore sicurezza per i pazienti
«Ridurre le liste d’attesa, sostenere i Pronto soccorso e garantire volumi assistenziali elevati – ha sottolineato il direttore generale Giuseppe Drago – significa rendere il servizio sanitario pubblico più equo ed efficiente». Il 2026 sarà l’anno del consolidamento, con nuovi posti di terapia intensiva, Case della Comunità e interventi strutturali sui presidi più sotto pressione.
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