Attualità
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08/09/2007 00:00

Assistenza domiciliare, parlano i sindacati

di Redazione

«Il sindaco, la giunta e l’assessore ai servizi sociali, con molta leggerezza e senza preoccuparsi più di tanto, hanno tagliato l’assistenza domiciliare con la solita giustificazione che non ci sono soldi, mentre per tante altre iniziative si fanno storni, variazioni e riequilibri di bilanci, per i bisogni degli anziani non è possibile fare altrettanto».
Il taglio del servizio di assistenza domiciliare agli anziani fa scendere in campo le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl ed Uil del settore pensionati. Dura la posizione del sindacato. I sindacati ricordano che altre iniziative in favore degli anziani sono state cancellate. «Sono stati soppressi i viaggi-vacanza per gli anziani nonostante molti di essi partecipassero alle spese, sono state soppresse le attività lavorative a favore degli anziani. E pensare che, fino ad alcuni anni addietro, i servizi sociali erano il fiore all’occhiello del Comune di Scicli. Va ricordato, inoltre, che esiste una commissione consultiva degli anziani ma nessuno si è ricordato di convocarla».
Nel mirino anche i consiglieri comunali: «In fase di approvazione del bilancio si sono dimenticati degli anziani per ricordarsene solo durante le campagne elettorali. Il sindacato dei pensionati chiede con urgenza il ripristino di tutti i servizi aboliti anzi ampliandoli e di attivare le politiche di concertazione». Sull’argomento era intervenuto anche Franco Susino, di Patto per Scicli, chiedendo il ripristino del servizio. L’argomento andrà in consiglio su richiesta dell’indipendente Pierluigi Aquilino.