Attualità
|
21/08/2007 00:00

Assistenza domiciliare, verso il ticket

di Redazione

Assistenza domiciliare agli anziani, si va vero il ticket. Il Comune di Scicli, doto i tagli necessari dell’ultima manovra di bilancio relativa al 2007 non è più in grado di assicurare il servizio come negli anni scorsi. La sua riduzione ha portato ad aspre polemiche fra i consiglieri di centrodestra e le forze di governo, in particolare la Sinistra Democratica, i Comunisti e Rifondazione. Al di là di queste resta il problema della sostenibilità economica del servizio, che a questo punto potrà essere assicurato solo a una cinquantina di persone anziane. L’assessore Mario La Rocca ha allo studio diverse soluzioni. Tra queste l’istituzione di un ticket progressivo, che sale insieme al salire del reddito. Sarebbe l’unico modo per garantire continuità dell’assistenza, istituendo un principio democratico: chi ha i soldi per pagare, paga, chi non ha i soldi fruisce del servizio gratuitamente. Del resto, questa è la nuova frontiera dei servizi pubblici, da quando i Comuni non hanno più le risorse finanziarie per dare tutti i servizi gratis a tutti i cittadini. Attualmente, quella dell’introduzione del ticket è una ipotesi di studio, m è anche l’unica che consentirebbe a tanti anziani che vivono da soli, vedovi, con i figli lontani, di avere l’assistenza a casa per il disbrigo della quotidiane faccende domestiche. La proposta o la bozza di proposta di rimodulazione del servizio sarà resa nota in settembre.