Intanto, gli ostaggi hanno già trascorso un mese di prigionia
di Redazione
Roma – «Stiamo monitorando» la vicenda del rimorchiatore Asso 22, sequestrato a Tripoli da alcune settimane con italiani a bordo: «Non sarebbe difficile un’azione di forza, ma non è mai stata presa in considerazione perchè le notizie che abbiamo ci inducono a non mettere a repentaglio la vita degli ostaggi».
Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
«Al primo posto – ha spiegato La Russa – per noi c’è la totale integrità fisica degli italiani, che per ora hanno potuto ripetutamente parlare al telefono con i propri familiari, riferendo che sono in buone condizioni».
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