Attualità
|
13/02/2009 18:27

Ato Ambiente, i timori di Legambiente

di Redazione

Ragusa – Ricevono una prima sostanziale conferma i rischi che Legambiente circolo Il Carrubo ONLUS ha denunciato nella conferenza stampa di venerdì scorso, e cioè la perdita di tempo nell’avvio della gara di appalto della raccolta differenziata porta a porta, secondo i modelli più avanzati che permettono di abbattere drasticamente i rifiuti da conferire in discarica (come dimostrato nei principali grossi centri del sud, quali Salerno, Napoli, Bari). Infatti è mancato il numero legale alla riunione dei sindaci prevista presso l’ATO di mercoledì 11.02.09. A tale riunione, finalizzata appunto alla formalizzazione dell’adesione da parte dei comuni alla gara d’appalto, erano infatti ufficialmente presenti solo Vittoria e Modica, mentre tutti gli altri erano assenti, senza apparente motivazione. E’ evidente a chiunque che questo ulteriore ritardo comporta un aggravamento dei rischi di una situazione già in stato di emergenza.

Legambiente ribadisce la richiesta che l’ATO risolva urgentemente il problema dei rifiuti in provincia, con la pubblicazione del bando di gara d’appalto per la Raccolta differenziata.

Si ribadisce che questa fase, particolarmente delicata, venga seguita da un tecnico al di sopra delle parti, professionalmente eccellente, scelto celermente dall’ATO in maniera  autonoma ed indipendente, in grado di garantire i risultati attesi in tempi brevi.

Va posto fine a sterili ed inutili polemiche personali, che tendono a far perdere di vista il reale obiettivo che, secondo Legambiente, deve essere quello di dare una soluzione valida ed urgente ad uno dei principali problemi ambientali della provincia, premessa essenziale per una migliore qualità della vita dei cittadini iblei.