Con un ordigno esplosivo rudimentale
di Redazione
Vittoria – Un rudimentale ordigno è stato fatto esplodere, nella notte tra giovedì e venerdì, in via Generale Cascino, a Vittoria, contro un negozio di autoricambi di due fratelli comisani.
Il boato che ha svegliato il quartiere. Erano le tre del mattino circa quando si è innescata l’esplosione che ha danneggiato le saracinesche di due locali commerciali. Sul posto gli agenti del locale Commissariato di Polizia e della Scientifica, che hanno ritrovato le tracce della bomba che avrebbe avuto una potenza considerevole. Sono, infatti, state trovate schegge fino a 50 metri di distanza dalla saracinesca contro cui era stata lanciata. Chi ha colpito, dunque, voleva fare sul serio. Al lavoro gli inquirenti, che ovviamente partiranno, per le indagini, dalle dichiarazioni dei titolari dell’azienda presa di mira.
Aiello: “Di nuovo estorsioni a Vittoria, ma la città è stremata”
“I segnali che vengono sono preoccupanti e non vanno sottovalutati. Ancora un attentato mafioso ad aziende, dopo quelli registrati nelle settimane precedenti”. E’ quanto afferma Francesco Aiello, presidente del Movimento territoriale di Azione democratica, dopo il caso del rudimentale ordigno fatto esplodere in piazza Italia, dinanzi alla saracinesca di un negozio di autoricambi. “La città – aggiunge Aiello – rischia di trasformarsi in un campo di battaglia. Di nuovo il racket delle estorsioni rialza la testa, in un contesto però di avvilimento economico e morale. Cosa devono estorcere se non c’è più niente, non c’è lavoro e tutto si è fermato?”.
“Certo – continua Aiello – la crisi crea nuove tossine con le quali i nuovi gruppi criminali si organizzano per scatenare ancora panico e dolore in una città che ha conosciuto anni terribili e ha pagato prezzi inenarrabili. Occorre che la città raccolga le proprie energie per reagire all’attacco e assieme alle forze di sicurezza si possano mettere in campo le iniziative appropriate. Collaborare innanzitutto e rafforzare anche numericamente le dotazioni organiche. Più uomini, più mezzi e la doverosa attenzione che la città deve mettere in campo. La nostra solidarietà è scontata. Azione democratica assicura il proprio sostegno e la propria solidarietà alle vittime dell’aggressione malavitosa”.
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