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A Taormina bar rimane senza camerieri, parla il Titolare VIDEO

Il caso del BamBar di Taormina riaccende le polemiche sul reddito di cittadinanza, parla il titolare

A Taormina bar rimane senza camerieri, parla il Titolare

Taormina, il titolare del Bambar costretto alle 15 a sospendere il servizio ai tavoli, questa mattina interivistato ai microfoni di Canale 5. Offriva stipendio e contributi: ma nessuno si è detto disposto a lavorare perdendo la garanzia del sussidio statale.

Messina- Tra polemiche e difficoltà, su Taormina si allunga lo spettro di un ulteriore ostacolo in questa fase di rilancio: ed è il reddito di cittadinanza. Strumento, questo, che dovrebbe servire ad aiutare chi ha bisogno e che, a quanto pare, invece convince anche alcuni beneficiari del sussidio a prediligere di rimanere a casa anziché accettare le varie offerte di lavoro. A far esplodere il caso, nei giorni scorsi è stata una comunicazione sui social di un noto bar di Taormina che come ogni anno ricercava personale extra per la sua attività, utilizzando il suo profilo social.

Saro, il titolare del Bar, nei giorni scorsi è stato costretto a fare un post su instagram dove ha fatto sapere che per problemi tecnici il bar avrebbe chiuso alle 15 con il servizio ai tavoli, continuando a offrire solo l'asporto. E da qui si sino scatenate le prime polemiche dei malpensanti che hanno subito ipotizzato che vi fossero delle problematiche legate alle normative Covid, o magari ad assembramenti: ma nulla di tutto ciò. A chiarire la situazione il proprietario dell’attività, Saretto Bambara, che ha precisato che manca il personale «per colpa del reddito di cittadinanza». E questa mattina, interistato durante una nota trasmissione del mattino, lo ha ribadito ai microfoni di Canale 5.
Il 18 agosto scorso Bambar aveva fatto un annuncio riguardante "l'offerta di lavoro per un cameriere di sala". Ma niente da fare. Nessuno accettava di essere messo in regola perché perdeva il reddito di cittadinanza. Questa mattina intervistato ai microfoni di Canale 5, durante la trasmissione Morning News, il titolare del ha raccontanto quanto accaduto nei giorni scorsi,  dicendo che anche per colpa dei reddito di cittadinanza ha avuto difficoltà a reperire il personale per il suo bar che solitamente ogni estate trovava pubblicando un post sui social.

Il post su Instagram
Stop al servizio ai tavoli dopo le 15 nel più famoso bar di Taormina perché manca il personale "per colpa del reddito di cittadinanza". A denunciarlo è lo stesso proprietario dei BamBar che, in questi anni, ha ospitato vip, politici internazionali, attori e popstar. "Desideriamo informare tutti i clienti che, per questa settimana il Bambar, serve ai tavoli fino alle ore 15. Successivamente e fino alle ore 24.00 granite da asporto", annuncia il gestore. "Per carenza di personale, nonostante tutti gli annunci fatti, crediamo che il reddito di cittadinanza abbia avuto la sua importanza. Vi aspettiamo, ugualmente. Grazie a tutti".
Ad incidere sulla carenza di personale, si leggeva nel post, il reddito di cittadinanza. La notizia ha fatto rapidamente il giro del web e il post è stato ricoperto di commenti, molti dei quali negativi, a difesa del reddito di cittadinanza che a detta di molti ha permesso a tanti lavoratori di non essere più sfruttati.
Gli unici che si sono fatti sentire abitano a Torino, Palermo e Catania “ma sono impossibilitato a ospitare chi arriva da lontano e ho dovuto rifiutare la candidatura” spiega Bambara. Il suo bar in questi anni ha accolto ri recente Elisabetta Gregoracci e Diletta Leotta, cantanti, calciatori come Ronaldinho, che si è soffermato ad assaggiare le sue granite solo qualche settimana fa, prima di ritirare un premio nella Perla dello Ionio.


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