di Ansa
CALTANISSETTA, 18 FEB “L’amministrazione comunale
di Caltanissetta vuole abbattere più di 100 alberi per costruire
la pista ciclabile”. Lo sostengono le associazioni ambientaliste
Legambiente, Wwf, Lipu e Italia Nostra. “Ci è stato detto
spiegano che in un tratto la pista avrebbe un ingombro
complessivo di 3 metri, ma, come riferito dall’Amministrazione,
dal punto di vista operativo non è possibile procedere, per
mancanza dei tempi tecnici, all’esproprio dei terreni e
proprietà private che delimitano l’attuale nastro stradale. Ne
consegue che per la realizzazione della ciclovia si dovrà
procedere all’abbattimento di un centinaio di alberi maturi,
soprattutto Robinie e Olmi, per ricavare spazio. A fronte di
questo impatto, l’Amministrazione ha previsto nel progetto la
compensazione con la messa a dimora di circa 250 nuovi alberi
(aventi dimensioni superiori a 2,5 metri di altezza)”. “Pur
riconoscendo l’importanza della pista ciclabile, in tema di
sviluppo di una mobilità lenta e sostenibile è davvero
paradossale che per realizzarla si debbano abbattere un
centinaio di alberi di alto fusto, con una conseguente
importante diminuzione nella cattura della CO2 e una futura
compensazione verde tutta da verificare. aggiungono Un
intervento progettuale corretto, pensato per tempo, avrebbe
dovuto prevedere una maggiore salvaguardia paesaggistica e delle
essenze arboree. Ad oggi peraltro non esiste un progetto
organico sul nuovo verde da impiantare, per cui tali misure
rischiano di apparire poco concrete o aleatorie”. (ANSA).
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