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05/03/2023 23:06

Arte: è morto Piero Gilardi, maestro dell’arte povera

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Era nato a Torino il 3 agosto 1942

di Redazione

Arte: è morto Piero Gilardi, maestro dell'arte povera
Arte: è morto Piero Gilardi, maestro dell'arte povera

Torino – È morto questa mattina all’età di 80 anni Piero Gilardi, uno degli artisti italiani più noti a livello internazionale tra quelli della sua generazione. Ha saputo interpretare alcuni cambiamenti epocali che hanno investito la società a partire dagli anni Sessanta.     

Gilardi nasce il 3 agosto del 1942 a Torino, dove ha sempre vissuto e lavorato. È del 1963 la prima mostra personale “Macchine per il futuro”. Due anni più tardi realizza le prime opere in poliuretano espanso, i Tappeti-natura che espone a Parigi, Bruxelles, Colonia, Amburgo, Amsterdam e New York. Dal 1968 interrompe la produzione di opere per partecipare all’elaborazione delle nuove tendenze artistiche della fine degli anni ’60: Arte Povera, Land Art, Antiform Art. Collabora alla realizzazione delle prime due rassegne internazionali delle nuove tendenze allo Stedelijk Museum di Amsterdam e alla Kunsthalle di Berna.    

Nel 1969 comincia una lunga esperienza transculturale diretta all’analisi teorica e alla pratica della congiunzione Arte Vita. Come militante politico e animatore della cultura giovanile conduce svariate esperienze di creatività collettiva nelle periferie urbane e “mondiali”: Nicaragua, Riserve Indiane negli Usa e Africa. Dall’inizio degli anni 80, Gilardi si afferma a livello internazionale con le installazioni interattive concepite nel segno di un’arte “relazionale”, motore di trasformazioni sociali.

Nel 1981 riprende l’attività nel mondo artistico, esponendo in gallerie delle installazioni accompagnate da workshops creativi con il pubblico. Negli anni ’90 sviluppa una serie di installazioni interattive multimediali con una intensa attività internazionale.

Nel corso degli anni ’90 ha sviluppato una serie di installazioni interattive multimediali con una intensa attività internazionale. Insieme a Claude Faure e Piotr Kowalski, ha costituito l’associazione  internazionale Ars Technica. In qualità di responsabile della sezione italiana di Ars Technica ha promosso a Torino le mostre internazionali “Arslab. Metodi ed Emozioni” (1992), “Arslab. I Sensi del Virtuale” (1995), “Arslab. I labirinti del corpo in gioco” (1999).

Ha ideato il progetto del Pav- Parco Arte Vivente, che si è aperto a Torino nel 2008, nel quale si compendiano tutte le sue esperienze relative alla dialettica Natura/Arte.

Gilardi ha pubblicato due libri di riflessione teorica sulle sue varie ricerche: “Dall’arte alla vita, dalla vita all’arte (La Salamandra,  1981) e “Not for Sale” (Mazzotta, Milano 2000 e Les Presses du réel,  Dijon 2003). Ha scritto articoli per varie riviste d’arte come “Juliet” e “Flash Art”.