di Ansa
ROMA, 10 OTT La Banca d’Italia prevede ancora un
Pil positivo nel 2023 sebbene “significativamente ridotto”
rispetto alla precedente previsione. Lo afferma il dg Luigi
Federico Signorini intervenendo all’Ania ricordando come le
stime ufficiali saranno diffuse il 13 ottobre e che
“l’incertezza resta alta”. Per il 2022 “le previsioni di
crescita non cambieranno di molto” mentre nella seconda parte
del 2023 si prevede una ripresa e un pil annuale complessivo
positivo. Nello scenario avverso di “un impatto prolungato della
guerra sui prezzi e le forniture energetiche” e sul “commercio
mondiale”, il pil 2023 sarà invece negativo.
E la Banca d’Italia si attende “un lieve rallentamento”
dell’economia nel terzo trimestre e “un impatto negativo più
pesante”, nel quarto, dagli “alti prezzi dell’energia e il
rallentamento mondiale”. LBasandosi sui dati disponibili il Pil
del terzo trimestre vede una riduzione della manifattura mentre
“i servizi continuano a crescere grazie alla buona stagione
turistica”. (ANSA).
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