Attualità Natale in lockdown

Boccia: “Gesù Bambino può nascere anche due ore prima”

L’ipotesi di anticipare la messa del 25 per il coprifuoco: “Eresia è non accorgersi dei malati”

Il presepe vivente dello scorso 6 gennaio a Borgo Barco, quest’anno resterà un ricordo

 “Seguire la messa, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresia. Eresia è non accorgersi dei malati, delle difficoltà dei medici, della gente che soffre. Questa è eresia, non facciamo i sepolcri imbiancati. Papa Francesco ha dato un esempio bellissimo a tutti nella scorsa Pasqua, a partire dalla Via Crucis. Il Natale non si fa con il cronometro ma è un atto di fede". Ne è convinto il ministro agli Affari regionali Francesco Boccia, intenzionato a scongiurare assembramenti e riunioni di Natale non solo in piazze e case ma pure nelle chiese.

Le settimane bianche sulla neve, invece, pur essendo "fondamentali per la nostra economia, partiranno solo quando l'epidemia si sarà raffreddata, speriamo nel giro di un mese e mezzo”. Piste e funivie si animeranno dunque proprio in extremis, per l'ultimo scorcio di vacanza invernale. La linea della prudenza prevarrà almeno “fino a marzo” avverte Boccia, avvisando che  “sarà accompagnata da ulteriori misure di contenimento se il nostro comportamento non sarà sufficiente".


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