Attualità
|
18/07/2021 19:42

Borsellino: Sassoli, una ferita ancora aperta

di Ansa

Borsellino: Sassoli, una ferita ancora aperta
Borsellino: Sassoli, una ferita ancora aperta

PALERMO, 18 LUG La strage di via D’Amelio è “una
ferita ancora aperta” e uno dei fatti “più bui della nostra
storia”. Lo ha sostenuto il presidente del Parlamento europeo,
David Sassoli, in un video messaggio mandato in occasione del
ricordo di Paolo Borsellino e della sua scorta. Il messaggio è
stato diffuso durante la manifestazione organizzata dal centro
studi intestato al magistrato e alla sorella Rita.
   
“Borsellino ha detto Sassoli era un giudice che aveva il
senso dello Stato, un magistrato scrupoloso, coraggioso
nell’applicazione delle leggi: un esempio su come si deve
amministrare la giustizia. Con il suo amico e collega Giovanni
Falcone ha incarnato pienamente l’impegno rispetto ai valori
della legalità. Ricordare le stragi del 1992 vuol dire anche
valorizzare la professionalità e la straordinaria umanità di
questi servitori dello Stato animati da principi eticomorali,
due persone che amavano la vita, consapevoli dei rischi”.
   
Le loro strategie investigative e il loro metodo di lavoro,
ha aggiunto Sassoli, continuano a rappresentare un “modello
virtuoso della lotta alla criminalità organizzata”. Un modello
sempre attuale anche in una fase le mafie sono diventate un
fenomeno internazionale. Per questo serve un’azione coordinata a
livello europeo e internazionale. E proprio la Commissione
europea “ha lanciato una strategia unitaria” per la lotta alla
criminalità organizzata facendo un passo avanti “verso la
cooperazione tra le diverse polizie europee e le autorità
giudiziarie dei nostri paesi per condividere dati, informazioni,
inchieste”. Sassoli ha poi toccato il tema delle risorse
avvertendo come sia importante “un corretto utilizzo dei fondi
perché non finiscano in mani sbagliate”.
   
“Sconfiggere le mafie è possibile, ha concluso, con scelte
appropriate. L’Europa ha riconosciuto, per esempio, l’importanza
della normativa italiana sulla confisca dei beni e sul loro
utilizzo in favore della collettività”, ha concluso. (ANSA).