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Campagne vaccinali, premiata quella del Maggiore di Modica

L’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere ha scelto cinque strutture in tutta Italia: quella iblea è l'unica del Mezzogiorno

Campagne vaccinali, premiata quella del Maggiore di Modica

Modica - Il gruppo San Donato con la campagna «Io mi vaccino perché», il presidio San Camillo De Lellis di Rieti con la campagna «#IOmiVACCINO»,l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano con la campagna «Arrivano i nostri - Faccia a faccia con il vaccino anti-Covid», l’ospedale Di Vaio di Fidenza con la campagna «Il vaccino ti avvicina» e l'ospedale Maggiore di Modica con la campagna «Vaccini antiCovid19».

Sono queste le 5 strutture premiate da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, per aver realizzato le iniziative più significative per promuovere l’importanza della vaccinazione presso il personale sanitario e la popolazione.

Il riconoscimento è stato consegnato oggi, alla presentazione del V congresso di Onda. «Dopo un anno complesso-spiega Francesca Merzagora, presidente Onda - l’arrivo dei vaccini ci ha consentito di intravedere un po' di luce nel lungo percorso verso la cosiddetta normalità. La campagna informativa lanciata nel 2021 da Onda si proponeva di fare chiarezza su questo tema sfatando le principali fake news sui vaccini, circostanziando l'opportunità di vaccinarsi contro Covid-19 e soprattutto invitando a essere fiduciosi nella scienza. Abbiamo quindi deciso di premiare le migliori campagne di comunicazione messe in atto dagli ospedali con i Bollini Rosa».

Le campagne delle strutture premiate hanno per la giuria che le ha scelte sfruttato al meglio i propri canali digitali pubblicando contenuti sulle relative pagine social (Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin e Youtube), sul sito istituzionale e sulla propria intranet. Per raggiungere la popolazione off-line sono stati utilizzati spot televisivi, campagne stampa, poster e cartellonistica. Inoltre, le cinque strutture selezionate, sono state in grado di rinnovare la comunicazione sfruttando canali alternativi e cercando l’interazione diretta con la popolazione con la diffusione di podcast su Spotify, ponendo domande e risposte adesperti su TikTok, ma anche attraverso hashtag e gif create appositamente, e ancora interviste ad esperti e video-testimonianze per rispondere ai dubbi e dare chiarimenti. Alcuni ospedali hanno voluto dare un valore aggiunto alla campagna realizzando murales o donando spillette al personale vaccinato.


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