Attualità Il vademecum

Caos Vaccini: 5 domande e 5 risposte su marche, prime dosi e richiami

Un breve riepilogo delle principali novità introdotte dal governo nella campagna vaccinale

Caos Vaccini: 5 domande e 5 risposte su marche, prime dosi e richiami

 Ragusa - Il cambio di linea del Comitato tecnico scientifico sull'uso del vaccino anti Covid AstraZeneca, venerdì scorso, ha immobilizzato gli Open Day e anche tanti cittadini, spaesati da un surplus di informazioni. Proviamo a sintetizzare e riepilogare con chiarezza le novità introdotte dal governo nella campagna vaccinale.

Quale vaccino sarà usato per gli under 60? La nuova indicazione contenuta nel parere del Cts decide di «rafforzare la raccomandazione» di utilizzare il vaccino di Astrazeneca per i soggetti con più di 60 anni, anche per il miglioramento della situazione epidemiologica e la maggiore disponibilità dei vaccini a Mrna. Nei soggetti di età inferiore ai 60 anni il governo ha deciso perciò che da ora in poi si procederà con la somministrazione dei vaccini a Rna messaggero, Pfizer e Moderna.

Gli under 60 con prima dose AZ quale vaccino riceveranno? Chi ha meno di 60 anni e ha avuto la prima dose di Astrazeneca farà il richiamo con il vaccino a mRna. È questa la decisione del governo dopo l’indicazione del Cts. Per la seconda dose, ispirandosi sempre a un principio di massima cautela, pur in mancanza di segnali di allerta preoccupanti riferibili a rare trombosi, il Cts raccomanda l’utilizzo di un vaccino a Rna messaggero (Pfizer o Moderna).

Cambiano i tempi dei richiami per gli under 60 che hanno fatto la prima dose con AstraZeneca? Questa platea, che dovrà fare la seconda con Pfizer e Moderna, aspetterà lo stesso lasso di tempo già previsto tra le due dosi del vaccino anglo-svedese. Restano quindi le 8-12 settimane di intervallo. Gli appuntamenti già fissati per il richiamo, ancorché con un siero differente, resterebbero dunque invariati da un punto di vista tecnico: eventuali posticipi saranno però possibili in questi primi giorni per il ricalcolo delle scorte di sieri a disposizione.

Sarà possibile continuare a somministrare J&J? Come Astrazeneca, solo agli over 60. Per il Cts, in realtà, il monodose Johnson & Johnson potrebbe continuare ad essere somministrato anche agli under 60 “qualora si determinino specifiche situazioni in cui siano evidenti le condizioni di vantaggio della singola somministrazione, e in assenza di altre opzioni”. Nel governo prevale tuttavia la cautela e anche il Cts ribadisce comunque che resta “viene raccomandato, anche alla luce di quanto definito dall’Aifa, per soggetti di età superiore ai 60 anni”.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1626700442-3-crai.gif

Quali vaccini sono autorizzati nella fascia 12-16 anni? Il via libera dell’Ema è arrivato in quella fascia d’età solo per il vaccino Pfizer. La Sicilia, dopo l’Open Day “nonni e nipoti” e i maturandi, ha aperto mercoledì scorso le prenotazioni per gli adolescenti


© Riproduzione riservata