Lo strumento assomiglia alla navicella spaziale di un film di fantascienza
di Redazione
Catania – Dopo il pescatore dei tombini, il trasportatore di squali e l’autolavaggio condominiale, continua la carrellata di personaggi dal capoluogo etneo. Stavolta però è una cosa seria, da deliziare le orecchie. E’ il musicista di questo singolare strumento chiamato “Hang”, ideato in Svizzera nel 2000, le cui due semisfere d’acciaio gli conferiscono la tipica forma di un disco volante. Viene suonato con il polso, il palmo e le dita delle mani: il timbro è metallico e ricorda quello di una campana. Complimenti per l’originalità!
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