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Chirurgie siciliane, Modica balza al vertice per produttività

Con una degenza media di 5 giorni, l’equipe chirurgica di Modica, guidata dal dott. Goffredo Caldarera, precede quella dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina

Chirurgie siciliane, Modica balza al vertice per produttività

Modica - I 342 interventi chirurgici nei primi sei mesi dell’anno, fanno volare la Chirurgia dell’Ospedale “Maggiore” di Modica che mette in fila tutte le altre “chirurgie” siciliane nel confronto sui regimi di produttività e di ricovero ospedaliero.
Numeri importanti quelli rilevati dal Controllo di gestione delle aziende sanitarie siciliane per il nosocomio modicano, specie se riferiti anche all’impatto indiretto degli effetti del Covid che ha provocato un rallentamento negli interventi di chirurgia generale che hanno anche allungato la media della lista d’attesa.

Con una degenza media di 5 giorni, l’equipe chirurgica di Modica, guidata dal dott. Goffredo Caldarera, precede quella dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina con 314 interventi e quella del G.F. Ingrassia di Palermo con 233 interventi.
All’interno dell’Asp di Ragusa, la chirurgia dell’Ospedale “Guzzardi” di Vittoria fa segnare 190 interventi nei primi sei mesi dell’anno (escludendo gli interventi di chirurgia vascolare), mentre quella del Giovanni Paolo II di Ragusa ne fa segnare 173.

Tendenza che fa ben sperare in quanto i ricoveri di chirurgia avevano visto una contrazione vistosa ed una diminuzione rilevante dell'attività elettiva. Anche sul fronte degli interventi ha avuto un ruolo chiave la massiccia campagna vaccinale in corso che ha permesso una ripresa dell'attività di sala operatoria.
Un qualificante risultato per l’ospedale modicano e per tutta l’Asp di Ragusa che raggiunge questo traguardo grazie alla grande professionalità, all’alto senso istituzionale e al grande impegno non solo della struttura chirurgica, ma anche della equipe di anestesisti e rianimatori.


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