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Comune Catania, via libera Consiglio a gara raccolta rifiuti

Comune Catania, via libera Consiglio a gara raccolta rifiuti

CATANIA, 02 DIC Via libera a Catania alla gara d'appalto settennale del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, e di altri servizi di igiene pubblica, per un ammontare di 353 milioni di euro. La delibera sull'affidamento, tramite il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è stata approvata ieri sera dal Consiglio Comunale, presieduto da Giuseppe Castiglione, con 17 voti favorevoli, 9 astenuti e nessun voto contrario. Con questo pronunciamento del consiglio comunale, si potrà procedere alla pubblicazione della nuova gara settennale, che rivoluzionerà la raccolta dei rifiuti introducendo il sistema del porta a porta in tutto il territorio cittadino superando quello basato sui cassonetti. In aula la delibera sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, approntata dai tecnici della Società per la regolamentazione della Raccolta Rifiuti(Srr) dopo un lungo approfondimento seguito alla gara settennale andata deserta dello scorso febbraio, è stata illustrata dall'assessore all'ecologia Fabio Cantarella. In tempi brevissimi la Srr trasmetterà gli atti di gara all'Urega per la pubblicazione del bando di evidenza pubblica di livello europeo.
    "Sin dall'inizio del mandato ha detto Cantarella a conclusione dei lavori dell'assemblea cittadina l'obiettivo dell'amministrazione comunale guidata da Salvo Pogliese è stato proprio quello di tagliare gli enormi costi di discarica dovuti all'indifferenziata e abbassare il valore della Tari, che purtroppo è ancora frutto di alcuni errori del passato. Sono state settimane intense nel corso delle quali abbiamo messo tutto noi stessi per predisporre tramite la Srr, con le poche risorse tecniche a disposizione, il migliore appalto possibile.
    Che il buon Dio ci aiuti a portare a casa quest'altro importantissimo risultato nell'interesse della città e dei catanesi". (ANSA).
   


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