Attualità Storie di Covid

Coniugi siciliani no vax: «Obbligati a vaccinarci per rivedere i figli»

Angela e Nino: «Fosse stato per noi, avremmo aspettato ancora»

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/02-12-2021/coniugi-siciliani-no-vax-obbligati-a-vaccinarci-per-rivedere-i-figli-500.jpg Coniugi siciliani no vax: «Obbligati a vaccinarci per rivedere i figli»

 Palermo - "Mamma ti prego, non farlo" prova a dirle un figlio dalla Germania in extremis, mentre la madre porge il braccio alla siringa per la prima dose di vaccino anti Covid, manco fosse sul patibolo. Troppo tardi. I coniugi Angela Cerardi e Antonino Perez - 58 e 78 anni (insieme nella foto) - hanno tirato avanti per mesi con mascherine, vite riservate e amuchina per evitare infezione e iniezione. Ma dopo le nuove regole sul super green pass al via dal 6 dicembre, sono stati obbligati a presentarsi ieri al Policlinico di Palermo, per rivedere i loro tre figli emigrati all'estero. Si sono sacrificati i genitori al posto loro, altrettanto no vax.

La risonanza mediatica avuta dai sospetti decessi post siero ha giocato il suo ruolo. "Non eravamo convinti e abbiamo preferito aspettare - dice la signora - ma non voglio avere problemi a salire sull'aereo o viaggiare sui mezzi pubblici, altrimenti avrei aspettato ancora: in un anno e mezzo io e mio marito siamo sempre stati attenti a rispettare tutte le norme di comportamento e non ci siamo ammalati”. Poi è successo che il consorte è stato ricoverato in geriatria per 8 giorni, “i medici ci hanno consigliato di andare subito al centro vaccinale e abbiamo deciso di seguire il consiglio".

Tiene lontani dagli hub anche l’assenza di esperienza diretta con le tragiche conseguenze dell’infezione, nelle conoscenze della propria cerchia ristretta: “Conosco una sola persona che ha avuto il Coronavirus, ma è guarita". "Non mi sono mai vaccinata nemmeno contro l'influenza - continua la donna - , l'unico vaccino è quello contro il vaiolo da bambina. Ma solo perché c'era l'obbligo. I miei figli e nipoti che vivono in Germania non si sono vaccinati, sono contrari: il momento arriverà anche per loro, già adesso sono chiusi in casa senza poter fare vita sociale. Dicono che lì circoli la variante Delta plus, più contagiosa e pericolosa. Spero che il vaccino protegga davvero". 


© Riproduzione riservata