di Ansa
ROMA, 21 FEB I Carabinieri dei Nas, nell’ultimo
periodo, di concerto con il ministero della Salute, hanno
ispezionato complessivamente 1.838 studi di medici di famiglia e
pediatri convenzionati: 251 hanno evidenziato non conformità
(pari a circa il 14%), rilevando 308 tra irregolarità penali ed
amministrative. Nel corso della campagna di controlli, 2 sono
stati i provvedimenti di sospensione all’utilizzo di studi
medici emessi in provincia di Catania e Reggio Calabria per
mancanza di abitabilità e allestimento di altre attività mediche
non autorizzate.
In uno studio del capoluogo etneo, il Nas ha scoperto la
redazione di prescrizioni mediche attraverso il portale online
eseguite da parte dei collaboratori di segretaria, in assenza
dei medici titolari degli studi. Carabinieri del Nas hanno
scoperto, in provincia, anche uno studio medico non autorizzato.
Le non conformità più frequenti, pari al 65% delle violazioni
contestate, hanno riguardato carenze igienico/strutturali degli
ambienti destinati alle visite, come la presenza di attrezzature
non idonee all’uso medico, impiego di locali diversi da quelli
dichiarati o privi di sufficiente areazione. Le irregolarità
sono state segnalate alle autorità sanitarie locali per il
ripristino delle condizioni di regolarità. I controlli hanno
determinato, inoltre, il sequestro complessivo di oltre 650
confezioni di farmaci scaduti. (ANSA).
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