di Ansa

CALTANISSETTA, 12 FEB A Caltanissetta chiude il
bar “Curtiglio”, uno dei locali che maggiormente ha contribuito
all’integrazione e alla rinascita del centro storico. Era uno
dei punti di riferimento di tanti nisseni, degli artisti, ma
anche di tanti migranti. Tutti, lì dentro, si sentivano a casa.
Un successo dovuto principalmente all’entusiasmo che trasmetteva
la titolare Cinzia Milazzo, che era riuscita ad unire culture
differenti. Un sogno nato il 28 luglio 2015 e che adesso la
pandemia da Covid, e la grave crisi economica, ha spezzato. “Ho
chiuso soprattutto perché non riuscivo a reggere il peso
dell’affitto racconta Cinzia con l’arrivo delle restrizioni
ci siamo fermati con il lavoro, e ho calcolato che su 12 mesi
siamo stati chiusi 7. Così una piccola attività non ce la può
fare. Gli aiuti da parte del Governo sicuramente non sono stati
adeguati a fronteggiare la chiusura totale di un’attività”.
“Il locale continua era nato dall’idea di creare un posto
dove aggregarsi, costruire qualcosa di bello, ripopolare la
piazza e piano piano c’è stata l’integrazione anche dei ragazzi
extracomunitari e qualcuno di loro ha anche lavorato con noi.
Molti ci raccontavano le loro storie, i loro problemi anche
perché potevano parlare in inglese o in francese ed essere
compresi. E poi qui facevamo concerti, c’erano i ragazzi del
liceo musicale che trovavano uno spazio dove suonare, si
presentavano libri, abbiamo fatto delle dirette, anche per le
elezioni”. (ANSA).
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