Attualità La riconoscenza

Covid, Ettore torna con la Sicilia tatuata addosso: “Grazie ancora"

Il pensionato bergamasco mantiene la promessa ed è in vacanza sull'Isola: “Per sempre grato a questa terra meravigliosa”

Covid, Ettore torna con la Sicilia tatuata addosso: “Grazie ancora"

 Palermo - A Bergamo lo chiamano tutti "Ettore il sopravvissuto", perché durante la prima ondata Covid che mise in ginocchio la Lombardia rischiò seriamente di morire. Nessun ospedale del Nord poteva curarlo, non c'erano più posti liberi: tutti i letti dei reparti di Rianimazione erano occupati e le condizioni di salute del 63enne Ettore Consonni, ex magazziniere in pensione, si aggravavano di giorno in giorno fino a costringere i medici ad intubarlo per ventilarlo meccanicamente.

Poi il trasporto d'urgenza all'ospedale Civico di Palermo con un volo militare e la rinascita. "Sono vivo grazie ai sanitari siciliani che mi hanno curato" non smette di ripetere. Oggi Ettore è tornato in Sicilia per incontrare e ringraziare gli angeli che lo hanno salvato. "Il minimo che potessi fare", racconta con un po' di emozione. Sul petto si è fatto tatuare la Sicilia in segno di riconoscenza "perché sarò per sempre grato a questa terra meravigliosa – racconta Ettore Consonni – Sono molto emozionato. Il mio rapporto con questa Isola non è mica uno scherzo”.

Quando a marzo del 2020 Ettore si è risvegliato dal coma a Palermo, i medici dovettero spiegargli ogni cosa. Lui non riusciva a credere alle parole dei sanitari e pensava fosse tutto uno scherzo. "Quando all'inizio mi hanno raccontato la mia storia pensavo fosse uno scherzo – racconta –. Ho capito che era tutto vero solo qualche ora dopo, quando i medici intorno a me parlavano con un marcato accento siciliano".

Dopo un mese di ricovero all'ospedale Civico di Palermo, Ettore Consonni è stato dimesso a Pasqua ed è finalmente potuto ritornare nella sua Bergamo dove ad aspettarlo c'era l'intera famiglia. Adesso, a distanza di un anno, Ettore è tornato in Sicilia per mantenere la promessa fatta ai medici che lo hanno curato: "Tornerò a trovarvi per ringraziarvi singolarmente, ma questa volta verrò in vacanza con la mia famiglia". Promessa mantenuta.


© Riproduzione riservata