Attualità Il calcolo aritmetico

Covid Sicilia, se tutti si vaccinassero immunità di gregge a metà luglio

Il risultato ottenuto rapportando la popolazione che manca col ritmo attuale delle iniezioni, ma non dev'esserci neanche una defezione da 18 anni in su

Covid Sicilia, se tutti si vaccinassero immunità di gregge a metà luglio

 Ragusa - Se dai quasi 4 milioni e 900mila abitanti siciliani togliamo la fascia d’età 0-18, sono circa 4 milioni le persone vaccinabili con i sieri in circolazione. se per l’immunità di gregge occorre proteggere almeno il 70% del totale, bambini e adolescenti inclusi, la cifra corrisponde esattamente a quella da vaccinare: 3 milioni e 920mila. Sottraendo quelli hanno già ricevuto almeno la prima dose, ad oggi restano ancora 2 milioni e 80mila siciliani circa per toccare il traguardo. Un calcolo che può fare ognuno confrontando i numeri del censimento statistico Istat, con quelli del portale della campagna vaccinale. Chiudendo un occhio sul fatto che a buona parte manca ancora il richiamo, con la media delle 23mila iniezioni al giorno raggiunta a piena portata - nell’operazione porte aperte del weekend - al momento l’immunità non verrebbe raggiunta prima di 90 giorni.

Tre mesi, ovvero metà/fine luglio. Ovviamente, sempre che tutti si lascino vaccinare: è necessario, infatti, che nessuno degli aventi diritto manchi all’appello per raggiungere i 4 milioni. Sarebbe interessante capire, ad esempio, quanti dei 25mila vaccinati Astrazeneca del weekend sono stati recuperati tra i “nonni” e le altre categorie che ci hanno rinunciato, perché sieroscettici o disinteressati alla campagna, che li ha lasciati ai margini. Purtroppo non può mancarne neanche uno, se si vuole davvero centrare l’obiettivo dell’immunità di gregge. Senza contare che, per essere tale, l’immunità andrebbe raggiunta in tutta Italia e sull’intero pianeta, se non vogliamo che una mutazione del Covid rientri presto o tardi dalla finestra.


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