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Criptovalute: investimenti record per il Bitcoin

Come fare investimenti sicuri in Bitcoin

Criptovalute: investimenti record per il Bitcoin

Dopo il rally dello scorso anno il 2021 potrebbe essere l’anno record per Bitcoin, soprattutto dopo il recupero della quotazione in seguito al crollo delle scorse settimane. Secondo i dati di CB Insights, nel 2020 i finanziamenti nelle aziende legate al mondo crypto hanno avuto un valore complessivo di 2,3 miliardi di dollari, mentre soltanto nel primo trimestre 2021 le principali 129 startup che si occupano di criptovalute hanno raccolto fondi per 2,6 miliardi.
Nonostante le recenti turbolenze Bitcoin continua a vantare una capitalizzazione di mercato superiore ai mille miliardi di dollari, con una performance dall’inizio dell’anno di +95%, numeri importanti che dimostrano tutto il potenziale della moneta digitale ideata dal misterioso Satoshi Nakamoto. Ovviamente la concorrenza è molto forte nel settore criptovalutario, con Ethereum che ormai sfiora i 400 milioni di dollari di market cap, superando i 3.400 dollari di quotazione e, mentre Bitcoin cede quasi il 10% nell’ultimo mese, riesce a salire di oltre il 53% in appena 4 settimane.

Come acquistare Bitcoin in modo sicuro
Chi vuole investire in criptovalute come Bitcoin ha due possibilità a disposizione, speculare sulle fluttuazioni del prezzo con strumenti finanziari derivati come i CFD, oppure acquistare la moneta digitale presso piattaforme specializzate, tra cui exchange, broker e istituti di pagamento. Oggi i portali e le app che consentono tale operazione sono numerosi, come segnalato dalla guida a cura della redazione di Criptovalute24.com che spiega come comprare Bitcoin oggi, mostrando tutto ciò che bisogna sapere e quali sono le migliori opzioni.
Un aspetto fondamentale è rivolgersi a un operatore serio e affidabile, un intermediario sicuro in grado di fornire un servizio trasparente ed efficiente. Allo stesso modo i costi devono essere chiari, per sapere quante commissioni bisogna pagare per la conversione tra la valuta fiat e la criptovaluta, oltre al tasso di cambio applicato dalla piattaforma. Queste informazioni devono essere indicate in modo comprensibile, per evitare brutte sorprese e sapere qual è la spesa prevista per il processo di acquisto del Bitcoin.
Naturalmente non esistono al momento società autorizzate a livello ufficiale in questo tipo di servizio, poiché quello delle criptovalute è ancora un settore non regolamentato, in cui al contrario lo spettro di possibili normative rappresenta una minaccia e un fattore di rischio. Tuttavia, alcune aziende propongono maggiori tutele per gli utenti, legate al fatto che si tratta di imprese conosciute e autorevoli nel loro ambito, quindi devono necessariamente offrire un servizio di qualità ai propri clienti per non mettere in pericolo l’immagine del brand.
Tra le migliori soluzioni secondo gli esperti c’è il famoso broker eToro, il quale propone una piattaforma di trading online dove è possibile acquistare Bitcoin tramite un exchange avanzato e custodire le monete virtuali in un apposito wallet digitale, oppure investire sugli asset crypto con i contratti per differenza. Un nome conosciuto è anche Coinbase, soprattutto dopo la quotazione a Wall Street per l’exchange USA. Altrimenti ci sono operatori convenzionali come Skrill, PayPal e Visa, oltre a decine di app e portali dedicati come Binance e Kraken.

Cosa bisogna valutare prima di comprare Bitcoin
Investire nelle criptovalute è una decisione del tutto personale, da prendere dopo attente analisi dei rischi e delle opportunità di questo tipo di operazione, per comprendere se una posizione in Bitcoin si adatta alla propria strategia di asset allocation. Il primo fattore da valutare è legato all’alta volatilità della moneta digitale, un motivo per il quale molti investitori preferiscono il trading online rispetto alla compravendita di criptovalute, una modalità che consente di operare con un capitale ridotto e controllare il rischio con strumenti come stop loss e take profit.
I costi sono senza dubbio un’altra caratteristica da prendere in considerazione, tenendo conto non solo del tasso di cambio e delle commissioni dell’operatore, ma anche delle spese di conservazione dei Bitcoin, i costi di vendita per liquidare la posizione e i rischi sulla sicurezza informatica. Il mercato criptovalutario è uno dei settori più dinamici dell’ultimo anno, con prospettive di crescita considerevoli anche per il 2021, ad ogni modo è essenziale investire sempre in modo consapevole e adottare un approccio ottimale nei confronti del risk management.


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