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Estrarre l'audio da un video online su YouTube, quando come e perché

Estrarre l'audio da un video online su YouTube : quando, come e perché torna utile e vantaggioso

Estrarre l'audio da un video online su YouTube, quando come e perché

 Il contenuto informativo dei video disponibili in internet, sui molteplici portali dedicati, è oggidì assai svariato. In molti casi, (come lezioni universitarie o scolastiche, oppure come anche canzoni, concerti, documenti sonori accompagnati da animazioni, diapositive, montaggi di più foto, ecc...) Si può fare a meno della parte video per fruire dell'audio, magari mentre si è intenti a fare altro con gli occhi.

Ma, potresti chiederti, come estraggo la traccia audio da un video che non sia possibile scaricare direttamente da YouTube? Facile. Con un convertitore mp3 online.
Ecco una pratica guida passo passo: copia l'indirizzo del video che vedi apparire nella barra del browser (o dalla funzione "condividi" se usi l'app) e incollalo nel campo d'immissione del convertitore online.

Quali e quanti siti esistono per effettuare questa specifica operazione?
Ne esistono, oserei dire, una autentica marea. Li puoi agevolmente reperire con poca fatica cercando stringhe come: "MP3 online conversion", "da YouTube a MP3" e similari altri. Ma se invece preferisci seguire i consigli di qualche vecchia volpe esperta del web come Salvatore Aranzulla, puoi leggere i suoi suggerimenti al riguardo, sul suo storico e autorevole sito :
Come convertire file audio in MP3 online.

Quali sono le opzioni che offrono, di solito, i siti per scaricare MP3 da YouTube e altri portali?
La maggior parte proporrà il download dell'audio senza necessità di impostare parametri preliminari, al massimo della qualità possibile, ma sono presenti, anche se non sempre:

  • La possibilità di estrarre solo una parte della traccia audio, selezionando il minutaggio d'inizio e fine del sonoro.

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  • La disponibilità di più formati audio, dando l'opportunità di avere, come risultato finale dell'estrazione, accanto a quelli compressi (come lo MP3 di cui dicevamo), anche quelli non compressi (senza perdita di qualità dovuta all'algoritmo che riduce il peso in kilobyte tagliando fuori le frequenze inudibili dall'orecchio umano).

Tali formati "senza perdita" sono ad esempio, il FLAC (per la musica, principalmente).

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  • La facoltà di scegliere il livello qualitativo finale della conversione. Infatti non tutti gli audio sono uguali, e se per gustarci al meglio la ricca polifonia di un brano di musica sinfonica sceglieremo sempre il massimo della qualità, in altri contesti, quali, per dirne uno, quello d'una lezione di un professore, potremo accontentarci benissimo di un audio a pochi Kbps anche mono e non stereo.


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