Attualità
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04/05/2023 12:01

Frana a Ginostra: protesta abitanti, ‘siamo a rischio’

di Ansa

Frana a Ginostra: protesta abitanti, 'siamo a rischio'
Frana a Ginostra: protesta abitanti, 'siamo a rischio'

PALERMO, 04 MAG Nessun intervento, per motivi
tecnici e finanziari, nonostante un finanziamento di 3 milioni e
800mila euro, erogato nel contesto dell’emergenza Stromboli del
2019, se non la posa di una rete, sul recente fronte di frana
apertosi nel costone sotto le abitazioni ed il monumento ai
caduti di Ginostra, la frazione dell’isola di Stromboli, dove
passa l’unica strada, quindi l’unica via di fuga in caso di
eruzione del vulcano, che accede al pontile di Protezione
Civile. Lo rende noto, in una missiva, inviata agli abitanti, il
Genio Civile di Messina, pur riconoscendo insieme alla
Protezione Civile Regionale, l’esigenza di interventi. I
residenti, che dopo la notizia, sono pronti a clamorose forme di
protesta, hanno inviato una segnalazione al Ministro della
Protezione Civile, Nello Musumeci, alla Protezione Civile
Nazionale ed ai vari Enti interessati, in cui chiedono una
revisione urgente del progetto e una variante, ai lavori già in
corso per evitare imminenti pericoli, che preveda un reale
consolidamento del costone, al fine di bloccare lo scivolamento
dello stesso, che rischia di finire sul molo. “Si tratterebbe di
un intervento di circa quaranta metri quadrati afferma
Gianluca Giuffrè, del comitato per Ginostra sul fronte di
frana apertosi nel 2021, dove inspiegabilmente, nonostante le
nostre richieste, quelle della Protezione Civile, che aveva
chiesto di porre in essere, con urgenza, ogni misura necessaria
all’esecuzione dell’intervento e dell’allora Presidente della
Regione, Musumeci, che chiedeva di valutare una somma urgenza,
non è stato previsto nulla, nemmeno la posa di micropali che
sono stati messi in ogni angolo tranne che nella zona veramente
a rischio.”
“Insistere con la sola posa delle reti, un intervento simile
si è rivelato fallimentare negli anni passati e totalmente
inefficace, ci fa temere afferma il decano dell’isola Mario Lo
Schiavo, 80 anni il rischio di un ulteriore spreco di denaro
pubblico che Ginostra non può permettersi, in quanto sotto un
vulcano attivo e visto che non raggiungerebbe l’obbiettivo della
messa in sicurezza dei luoghi nei punti di più rilevante
criticità, lasciandoci esposti al rischio di una possibile
tragedia”. (ANSA).