di Ansa

PALERMO, 18 FEB Un imprenditore di Caltanissetta,
titolare di una società che opera nel settore delle forniture
elettromedicali, Z. A. di 47 anni, è stato arrestato con
l’accusa di frode fiscale dalla Guardia di Finanza che ha anche
effettuato il sequestro preventivo nei suoi confronti di beni
per un valore di 288 mila euro. I finanzieri del Comando
Provinciale di Caltanissetta, a seguito di una verifica fiscale
nei confronti della società, hanno infatti scoperto un’evasione
fiscale a carattere transnazionale realizzata mediante
l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Le indagini
svolte dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economica
Finanziaria, in collaborazione con gli investigatori di altri
paesi
(Olanda, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca), hanno consentito
di svelare il meccanismo fraudolento. La società
dell’imprenditore per diversi anni, a
partire dal 2015, avrebbe stipulato fittizi contratti di
noleggio e manutenzione delle attrezzature
elettromedicali intestandoli, apparentemente, a diverse società
comunitarie al solo fine di contabilizzare elevati costi, per
oltre 3 milioni di euro, attraverso l’annotazione delle relative
fatture per operazioni inesistenti emesse dalle società estere,
così da abbattere la base imponibile e di
conseguenza pagare meno imposte allo Stato. Gli accertamenti
hanno permesso di appurare, altresì, come le società estere
siano state il veicolo per drenare denaro, frutto degli illeciti
risparmi d’imposta, dalla società nissena verso conti esteri.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di
Caltanissetta, ha determinato l’emissione da parte del Gip, di
un’ordinanza che ha disposto la misura
cautelare degli arresti domiciliari nei confronti
dell’amministratore della società nonché il sequestro preventivo
dei beni per un valore equivalente all’imposta evasa. (ANSA).
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