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I terremoti da nord a sud della Sicilia «non sono collegati»

L'esperto: "E' un'area molto attiva, le eruzioni dell’Etna non c’entrano"

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/16-05-2022/i-terremoti-da-nord-a-sud-della-sicilia-non-sono-collegati-500.jpg I terremoti da nord a sud della Sicilia «non sono collegati»

 Catania - Un terremoto di magnitudo 3.8 ieri a nord dell’Isola, al largo delle Eolie, e uno a sud: un 3.6 a Lampedusa, che ha spaventato gli abitanti. Una serie di esplosioni sullo Stromboli venerdì, che al contrario hanno attirato turisti; e un nuovo anello di vapore attorno alla bocca nuova dell'Etna, a inizio maggio. "Non c'è nessun legame fra questi eventi - ribadisce Stefano Branca, direttore dell'osservatorio etneo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia -. La geodinamica della Sicilia è molto attiva, registrare due scosse di questa magnitudo in un giorno è normale: l'Etna è in una delle sue fasi tranquille, ora".

"E' uno dei vulcani più attivi al mondo - spiega - e negli ultimi dua anni ci ha abituato a fenomeni assai intensi. Oggi il turismo è in pieno svolgimento, ci sono solo le ordinanze dei Comuni locali che limitano alcuni tracciati in alta quota: la maggior parte dei 1.200 chilometri quadri della sua area è accessibile senza problemi". Nulla di preoccupante, quindi: per questo non è mai scattata la sirena automatica che di forte scossa al largo. "E' già più ragionevole chiedersi se un fenomeno sismico e uno vulcanico su una stessa area siano legati - conclude l'esperto -, ma anche in questo caso la risposta è no: si tratta di due eventi indipendenti".


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