Il parco è uno dei più recenti aggiunti al sistema dei parchi nazionali italiani e domina l’omonima isola.
di Barbara Conti
Pantelleria e il suo splendido Parco Nazionale conquistano spazio su Forbes come tra le 5 mete naturalistiche italiane da non perdere.
Ancora una volta la Sicilia emerge sulla ribalta internazionale, grazie alle bellezze del suo territorio e questa volta è toccato all’isola di Pantelleria. Un gioiello incastonato nelle acque del Mar Mediterraneo tra la Sicilia e le coste della Tunisia
Pantelleria su Forbes
L’edizione americana di Forbes inserisce l’affascinante Parco Nazionale di Pantelleria te tra i 5 parchi da visitare in Italia: luoghi meravigliosi da esplorare lontano dalle città.
Dalle remote distese del Mediterraneo al confine francese, la celebre testata si allontana dalla vita frenetica delle grandi città, per esplorare flora e fauna, in un contesto di paesaggi meravigliosi. A chiunque sia in cerca di ispirazione, Forbes consiglia 5 straordinari parchi nazionali dell’Italia e raccomanda: “Non perdetevi queste incredibili riserve“.
Il Parco Nazionale di Pantelleria
La strepitosa “Perla Nera” del Mediterraneo, un’isola dall’irresistibile fascino vulcanico, vanta un patrimonio naturalistico unico al mondo. Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria è l’ultimo in ordine di tempo sul territorio italiano e il primo della Regione Sicilia. Quella che fino a poco tempo fa era una Riserva naturale orientata è stata promossa a Parco Nazionale con il DPR del 28 luglio 2016. Con i suoi 6560 ettari di superficie il parco occupa l’80% dell’isola che da millenni è un crocevia del Mediterraneo.
Scogliere vulcaniche che incombono su un’acqua blu brillante. È ricco di paesaggi pittoreschi e i visitatori possono ammirare da qui il ricco patrimonio agricolo di Pantelleria, con la celebre vite ad alberello che si coltiva da generazioni. Questo modello di produzione dell’uva, insignito nel 2014 del titolo di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità Unesco, include l’attenta coltivazione delle viti, con una potatura costante che fa crescere la pianta in modo rigoglioso.
La vegetazione
La vegetazione di Pantelleria è molto varia e complessa, con una prevalenza di macchia mediterranea. Il legame tra natura e territorio è molto forte e trova massima espressione proprio nella cura e nel rispetto per l’ambiente circostante. Uno dei luoghi più suggestivi ed unici che offre l’isola di Pantelleria è sicuramente il Lago Specchio di Venere (massima profondità 12 metri), dove il livello delle sue acque è mediamente di due metri sul livello del mare ed è alimentato sia dalle sorgenti termali che dalle piogge.
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Sul suo territorio si fondono in perfetta armonia elementi naturali dal fascino incontaminato e architetture create dall’uomo. Ciò è possibile grazie ai dammusi, le tipiche abitazioni dell’isola costruite in epoca araba nel rispetto dell’ambiente circostante, progettate non per imporsi sul territorio, ma per adattarsi e fondersi con esso, un chiaro esempio di architettura sostenibile
Pantelleria a Tavola
Anche dal punto di vista gastronomico Pantelleria tuttavia ci riserva delle gradevoli sorprese: una cucina legata alle radici rurali con influenze della cultura marinara. Piatti che prediligono verdure, legumi e pesce, elementi classici della dieta mediterranea. Dal pesto pantesco, realizzato con i capperi al sale di Pantelleria, all’insalata pantesca, a base di verdure e sgombro, fino al bacio pantesco, invitanti frittelle a base di ricotta e scaglie di cioccolato.
I Capperi di Pantelleria IGT sono un prodotto di eccellenza che le aziende locali trasformano in gustosi e sfiziosi paté.
Senza dimenticare i vini, un su tutti il buon Zibibbo di Pantelleria dolce, vino spumante che può essere prodotto solo sull’isola, dalla tipica vite ad alberello, tipo di coltivazione caratteristica dell’isola.
Gli altri parchi nazionali selezionati da Forbes sono il Parco Nazionale del Pollino e quelli della Majella, del Gran Paradiso e del Gennargentu.
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