Attualità Comiso

Il pittore Fabio Salafia dona un'opera al Comune di Comiso

Un messaggio di pace

Comiso - Il pittore Fabio Salafia ha donato l’opera intitolata “Al di là del bosco” al Comune di Comiso. Il quadro è stato consegnato al sindaco Maria Rita Schembari dall’artista di Grammichele nell’occasione accompagnato da Salvatore Schembari. Sarà temporaneamente allocato nella stanza del sindaco in attesa di trovare una sede più adeguata, magari in una futura pinacoteca d’arte moderna che contenga le opere di artisti comisani o che con Comiso hanno avuto frequentazioni personali o artistiche.

L’opera è stata esposta nella galleria di Salvatore Schembari a partire dallo scorso aprile nell’ambito della rassegna artistica “Assolo per la Pace”.

“L’assolo per la pace, iniziato il 5 marzo scorso con il quadro dipinto da Giovanni La Cognata in coincidenza del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, continua oggi con Salafia – ha osservato Salvatore Schembari -. È un assolo che coinvolge sempre persone. Molti pittori e artisti, infatti, donano una propria opera esprimendo una volontà forte di smuovere gli animi, di far scoppiare la pace più della guerra. È successo qualche giorno fa, nel corso dell’evento ‘L’ingegnere di Babele’, durante il dialogo tra Giovanni La Cognata e la giornalista Elisa Mandarà i quali hanno commentato l’ultimo dipinto dello stesso pittore comisano intitolato È Tornata, un’opera ispirata alla guerra in Ucraina con un fortissimo richiamo alla pace. L’incontro ha fortemente interessato il pubblico presente, spingendo a riflettere sull’inutilità della guerra. Si è detto, tra le altre cose, che la guerra ha il potere d’essere reale e, invece, la pace è un po’ astratta. Io penso diversamente, la pace è concreta”.


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